mercoledì 16 settembre 2015

Intervista di Pietro De Bonis a Loredana Berardi, autrice del libro “Giallo piccante”.

Loredana Berardi ama scrivere da quando era piccola e attraverso la penna si lascia trasportare dalle sue emozioni, passioni, sogni e voglia di vivere. Sposata, vive a Novara dove lavora in una casa di cura. Collabora con un giornale di astrologia, “Le Stelle di Grandi Veggenti di Lucia Pavasi”, presentando i suoi racconti di paura tratti da “I racconti di jolly”, per poi  passare ai vari giornali locali della sua città come Il Novaraoggi, Il Corriere di Novara, per poi entrare nel mondo online con oknovara.it, il nostro Caffè News, Grazia.net/blog e Televisionando.it. “La tempesta dell’anima” è il suo nuovo romanzo, ma oggi vi parleremo di “Giallo Piccante”, “ESTE-EDITION” di Ferrara.

Il libro: “Ci sono incubi che non avranno mai fine, nascosti silenziosamente nei meandri della mente pronti per ritornare alla luce. I fantasmi del passato bussano alla porta di Jennier, la protagonista della storia, lei aveva un sogno che tutte le notti la tormentava, entrando nei suoi ricordi per cercare di farle ricordare qualcosa che lei aveva completamente rimosso. Nel suo “maledetto” incubo si trovava dentro ad una galleria lunga e buia che sembrava non avere mai fine, poi all’improvviso nella sua mente frammenti di un passato che si catapultano nel suo sogno, l’immagine di sua madre e di un neonato che piangeva…”

Loredana Berardi si è resa molto disponibile a rispondere ad alcune mie domande-


Pietro De Bonis: Ciao, Loredana! “Giallo Piccante” nasce dall’idea di unire vari autori con stili diversi per abbracciare un unico genere di racconti: i paurosi! E’ così?

Loredana Berardi: Prima di tutto Pietro desidero ringraziarti ancora una volta per avermi permesso di parlare del mio nuovo racconto. Si “GIALLO PICCANTE” è una antologia di racconti noir di dieci autori con stili diversi tra loro ma con un amore che li accomuna: la scrittura. L’idea di questa  silloge di dieci racconti “gialli” nasce del corso di scrittura creativa tenuto da Antonio Di Bartolomeo presso l’Università Popolare di Ferrara.

Pietro De Bonis: Parlaci del tuo racconto tenebroso “Il silenzio della notte”.

Loredana Berardi: E’ un thriller che lascia il lettore con il fiato in sospeso fino alla fine. La protagonista della storia è una poliziotta, Jennifer, che si trova ad affrontare dei ricordi del suo passato che aveva completamente rimosso ma che il suo inconscio attraverso i sogni tornava puntualmente a rammentarle. I tasselli fondamentali di questo racconto sono: una galleria,  un neonato abbandonato ed una donna…e quella “maledetta” paura del chiuso. Tanti indizi che formano questa particolare storia. Dai meandri della mente frammenti di ricordi riportano alla luce una scoperta tremenda. Infatti Jennifer, la protagonista, soffre di claustrofobia e quando attraverso i suoi sogni si ritrova dentro quella galleria lunga e buia, la paura corre…nel silenzio della notte.

Pietro De Bonis: Ce ne vuoi leggere un breve passo, magari il più pauroso?

Loredana Berardi: “quando tramonta il sole e cala la notte, ci sono ombre che vagano in silenzio. Non possiamo vederle, solo sentirle.
Ci sono silenzi che fanno rumore…ci sono paure che ti bloccheranno...
Correre, correre nel buio della notte, lungo una strada senza via d’uscita. Una ragazza disperata, in preda alla paura, con il cuore in gola, respiro affannoso, cadere per poi rialzarsi, inciampare; il terrore correva dentro a un tunnel lungo e buio che sembrava non avere mai fine.
La paura del chiuso era sempre più forte…
E poi c’era quella casa abbandonata, un silenzio spettrale che gelava l’anima, solo il fruscio delle foglie mosse da un leggero vento risuonavano in una notte da far paura.
Il passato stava ritornando a bussare nella vita di Jennier per chiederle un salato conto finale…”

Pietro De Bonis: Quando hai capito che il genere “da brivido” potesse essere adatto alla tua penna?

Loredana Berardi: Dopo aver scritto il primo libro sugli angeli ho continuato a scrivere narrando racconti di paura per una rivista di astrologia: “Le Stelle di Grandi Veggenti di Lucia Pavesi” che mi aveva proposto la collaborazione mensile che durò per ben due anni. Storie di paura narrate da uno strano “Jolly”. Ti cito alcuni titoli: Frederick, il tuo peggiore incubo – La culla vuota – Il  treno fantasma – Lo specchio dei desideri – Il  clochard della 24° strada – Il labirinto della paura – Uno spirito tra noi, ecc. Mi sono quindi appassionata per questo genere racconto dopo racconto.

Pietro De Bonis: Riusciremmo mai a liberarci della parte triste del nostro passato, Loredana?

Loredana Berardi: Bella domanda Pietro! Io parlo per me stessa e credo che per quanto si possa dimenticare e superare qualcosa dentro l’anima rimarrà sempre.

Pietro De Bonis: Stai scrivendo qualcosa di nuovo? Vuoi regalarci qualche anticipazione?

Loredana Berardi: Ho due progetti molto importanti a cui tengo molto.
Ci sto lavorando non è facile ma per il 2016 prevedo belle sorprese per i miei lettori ed anche un modo per conoscermi meglio visto che sono una ragazza molto timida e riservata.

Pietro De Bonis: Grazie Loredana, per questa intervista. Dove possiamo acquistare “Giallo Piccante”?

Loredana Berardi: E’ possibile acquistarlo in tutte le librerie.







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