mercoledì 5 agosto 2015

Intervista di Pietro De Bonis a Daniel Di Benedetto, autore del libro “Per non perderti”.

Daniel Di Benedetto è nato nella grigia e ricca di contraddizioni città di Torino nel 1981, e nei quali dintorni, nonostante tutto, vive tuttora. Ha un pensiero fisso nella testa: vedere sorridere le persone. Scrive su un blog da oltre dieci anni (http://halfangel.iobloggo.com), inoltre collabora periodicamente col sito internet www.nabikiblob.com, dove si occupa dello spazio dedicato a cassetti della memoria”, e nel tempo libero, ha un classicissimo lavoro da impiegatoHa due passioni, il calcio, e la sua Piccola Principessala figlia di tre anni e mezzo. Che sorride molto più di lui, e molto meglio. “Per non perderti”, il suo romanzo di cui oggi vi parleremo.
Il libro: “Lorenzo Marrone è stato un cantante famoso. Quando lui e la sua fidanzata Marina vengono spazzati via da un'improvvisa esplosione, l'opinione pubblica rimane sconvolta, e la casa discografica ne approfitta per cavalcare il successo postumo. Bruno Tortora è un ex giornalista di cronaca sull'orlo della depressione per un lutto familiare, e si ritrova suo malgrado invischiato fino al collo in un'indagine che non ha cercato. Intanto, mentre una escort di alto bordo sembra essere in pericolo, il manager del cantante sembra nascondere più di un segreto inconfessabile. E forse non è il solo, e niente è davvero come sembra. Chi è la vittima? Chi il carnefice? Dov'è la verità?

Intervista di Pietro De Bonis a Umberto Vitiello, autore del libro “Ancora il sangue di Abele”.


Umberto Vitiello, detto “Vadìm”, slavista, francesista e scrittore, è nato alle falde del Vesuvio di fronte all’isola di Capri, il 12 ottobre del 1931il quarto di tre fratelli e una sorellaLaureatosi con 110 e lode presso l’Università Orientale di Napoli con una tesi sul diritto d’autore nell’Unione Sovietica, è designato come unico rappresentante italiano di tutte le cattedre di slavistica delle Università italiane al Primo Seminario Internazionale di Lingua e Letteratura Russa che si svolge a Mosca. Nel luglio del 1958 vince una borsa di studio internazionale e inizia a frequentare un corso post laurea di specializzazione in etnologia sociale di due semestri presso l’Università di Belgrado. Ha pubblicato “Parigi”(SugarCo Editore, Milano), “Il sale di Napoli” (Mursia; Milano), “Un secolo da dimenticare” (Ego, San Pietroburgo), “Amanti oltre il sesso e la morte, la vera storia di Abelardo ed Eloisa” (Booksprint Edizioni), “Mon école” (Booksprint Edizioni) “Il curatore segreto del Vaticano” (Lupo Editore), “Ancora il sangue di Abele – nazi e fondamentalisti son tra noi” (Lupo Editore), “Gente del Vesuvio” (Booksprint Edizioni)- .