mercoledì 29 luglio 2015

Intervista di Pietro De Bonis a Moka, autrice del libro “Tutte le parole del Mare”.

Moka è cresciuta nel bel paesello di Solcio di Lesa sul Lago Maggiore. Diplomata come Perito Meccanico, ha scoperto l’amore per la scrittura alle superiori. Trasferitasi inSvizzera, lavora in una ditta elicotteristica, sua seconda grande passione. Ha partecipato a diversi concorsi letterari ottenendo discreti risultati sia nell’ambito della poesia che nella narrativa; ha pubblicato in alcune antologie collettive. Nel 2009 ha pubblicato l’opera prima dal titolo “Verrà la Notte, avrà la tua Luce”. Nel 2011 è uscito il secondo libro “Amanti di carta” scritto a quattro mani con WSKS, amico, appassionato poeta e attore. Nel 2013 è stata pubblicata la silloge poetica dal titolo “Nessuno é innocente” (inserita nel Catalogo Nazionale Svizzero), e il 3 luglio 2015 è stato pubblicato il suo primo romanzo dal titolo “Tutte le parole del Mare” (editore Arpeggio Libero), di cui oggi vi parleremo.

Il libro: “Allontanarsi dalla realtà, staccarsi da ogni concezione umana e affidarsi all'anima: i presupposti per la lettura di questo libro. Si viaggia in un mondo reale e non reale al tempo stesso, percepibile attraverso la propria intimità; s'incontrano personaggi che si confondono con le onde e il vento, eppure veri. A discrezione del lettore intuire. A lui il compito d'identificarli attraverso il sentire, così che Jorvik è il ritorno al dovere, Petra la forza che regge il corpo. Un viaggio forse onirico, forse vero, fra isole, strapiombi e pericoli. Un viaggio che come vele al vento si spiega fra le righe di un romanzo epistolare, da vivere attraverso l'empatia col protagonista; un pirata poeta, che percorre la vita in simbiosi con la natura, ricavando da essa nutrimento per lo spirito, al fine di ritornare da Lei. Ogni isola, ogni anfratto un sentimento, perché i sentimenti, in fondo, sono tutte le parole del mare.”


Pietro De Bonis: Ciao Moka! “Tutte le parole del Mare” il tuo romanzo epistolare. Presentacelo con tre aggettivi.
Moka: Poetico, sognante e avventuroso.
Pietro De Bonis: Protagonista è un pirata-poeta di nome Senza Nome, alla
costante ricerca della verità. Una trama che personalmente affascina molto, mi ha fatto ripensare ai viaggi di Ulisse.

Moka: Il viaggio affascina da sempre l’essere umano, in fondo, noi facciamo un viaggio chiamato vita, e penso che da esso si debba trarre il più possibile, per crescere, per trovare delle verità da fare nostre come fa il protagonista, senza mai smettere di credere nei propri sogni. E poi circondarsi delle persone giuste che, come noi, cerchino il confronto, imparare ad osservare con altri occhi. Per me questo è il viaggio, al quale ho voluto aggiungere un pizzico della mia fantasia.

Pietro De Bonis: Dove e come e quando ti nasce la passione per i pirati e il mondo marittimo?
Moka: Io ho un’ampia visione dei pirati, per me i pirati sono tutti coloro che usano il pensiero, la propria testa, la propria reinterpretazione del mondo, come gli artisti, come chi si ferma un istante ad osservare le meraviglie della natura, mentre tutto scorre. Amo il mare da sempre, il mare bello della nostra Italia, le nostre isole, su cui ho iniziato a scrivere questo romanzo.  Perché “Tutte le parole del Mare” è un romanzo fantasy, ma i luoghi che descrivo esistono realmente.

Pietro De Bonis: Un libro, Moka, dove sperimenti una prosa poetica, esatto?

Moka: Sì, io sono nata come poeta, secondo me la poesia ha il dovere di oltrepassare tutti i confini, sia fisici che mentali, e quindi ho voluto dare a questa prosa il mio tocco: la poesia.  Io la chiamo proesia J

Pietro De Bonis: Leggici un passo brevissimo del libro.
Moka:
Cudi/13 Agosto
Mia Signora, il veliero riposa le ali stanche nel porto di Cudi. Gli uomini sono scesi a terra per rifocillarsi e vivere le brevi gioie che donne sconosciute hanno offerto loro. Alcuni si sono abbandonati completamente all’isola e son venuti a comunicarmi la decisione di non salpare più.
Conosco il sussulto che quest’isola sa provocare. Ho lasciato molti uomini qui negli anni. Non sono sconvolto. Se fosse per me, salperei solo con Jorvik, lui è l’unico a sentire quel fremito sconvolgente la notte, quando la nostra amaca oscilla tra le onde e i sogni; lui è l’uomo a cui donerei il mio veliero se non avessi più ragione di andare per Mare.
Nel silenzio di giorni sonnecchianti sono rimasto sulla mia nave. Me ne sono stato seduto qui a fissare ogni particolare.
Anche Jorvik è sceso. Lui, però, non si è abbandonato alle frivolezze della carne, ma è sparito tra le sabbie corvine e i fichi d’india alla ricerca dell’Amore che conobbe al tempo in cui eravamo molto giovani e impazienti di scoprire il mondo.


Pietro De Bonis: Che considerazioni ti aspetti da coloro che leggeranno “Tutte le parole del Mare”? Come ti predisporrai verso loro?
Moka: Spero che i miei personaggi possano entrare leggeri nel cuore dei lettori, spero che dopo aver letto il romanzo, le persone ne abbiano nostalgia, se ci sarà un confronto coi lettori sarò entusiasta di intraprenderlo, ed ogni commento che mi sarà rivolto, sperando possa essere costruttivo e, quindi, sia positivo che negativo, sarà ben accetto.

Pietro De Bonis: Vedresti bene la storia del tuo libro adattata a un film? E’ un tuo sogno questo, Moka?
Moka: Beh , vedere il proprio libro trasformato in un film penso sia il sogno di qualsiasi scrittore. Quindi… perché no?

Pietro De Bonis: Hai in cantiere un nuovo romanzo? Se sì, manterrai fedeltà a questo genere? Svelaci qualcosa!
Moka: Di questo genere, ho l’idea per una storia parallela che ha come protagonista un personaggio che in questo è solo un’ombra. Di romanzi finiti, attualmente, ne ho altri tre, tutti scritti a quattro mani, uno con la mia amica designer Sonia Vannozzi e due con l’amica e collega Annalisa Caravante, che ha curato la prefazione di “Tutte le parole del Mare”.

Pietro De Bonis: Grazie di cuore, Moka, per questa intervista. Dove possiamo acquistare il tuo “Tutte le parole del Mare”? Lasciaci con un motto che porti sempre con te.
Moka: Il romanzo può essere acquistato sul sito dell’Editore Arpeggio Libero, oppure andando i libreria e dando tutti gli estremi del caso… Grazie a Te, Pietro, per questa bella opportunità che mi hai dato, per aver dato voce alle parole del Mare e… In alto i cuori! (questo è il mio motto, che troverete anche nel romanzo J)

pietrodebonis.com

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