martedì 19 maggio 2015

Intervista di Pietro De Bonis a Emiliana Erriquez, autrice del libro “Il mare è sempre lì che ti guarda”.


Emiliana Erriquez è nata e cresciuta in Italia, laureata in Lingue e Letterature Straniereha lavorato come giornalista pubblicista per qualche anno, ora si occupa a tempo pieno di traduzionedall’inglese all’italiano di libri di autori internazionali, dopo aver vissuto per un breve periodo negliStati Uniti. Autrice del saggio Oriana Fallaci: una vita vissuta in pienezza”, vincitore del premio Giuseppe Sciacca 2006nel 2007 ha pubblicato il suo primo libro Lasciami stare edito dallaGiovane Holden Edizioni e disponibile su Amazon in versione selfpub. Da questo libro, è stato tratto il breve racconto Sono solo una bambina per giorni al primo posto nella classifica dei bestseller di Amazon. Autrice anche del romanzo in inglese Not This TimeIl mare è sempre lì che ti guarda è il suo terzo libro di cui vi parleremo oggi.



Il libro: Barbara e Chiara sono cresciute insieme, si conoscono dall’età di sei anni. Stessa scuola, stesse avventure, stessi problemi adolescenziali. Fino a quando Barbara non incontra Andrea, un uomo più grande che ha un tale ascendente su di lei da allontanarla dalla sua migliore amica. Dopo mesi Barbara e Chiara si rivedono e comprendono gli errori commessi, promettendosi tacitamente di non separarsi mai piùSullo sfondo della campagna pugliese, in una incantevole Ostuni con il suo mare azzurro e le sue spiagge affollate, le due ragazze diventano insieme donne, si ritrovano sposate, Chiara persino in attesa del suo primo figlio. Ma le cose sembrano cambiare all’improvviso



Pietro De Bonis: Ciao Emiliana! Il mare è sempre lì che ti guarda” il tuo romanzo, ispirato da una storia vera. Ami scrivere ispirandoti alla realtà?  
Emiliana ErriquezCiao Pietro! Grazie per avermi dato l’opportunità di questa intervista. Sì, ‘Il mare è sempre lì che ti guarda’ è liberamente ispirato ad una storia vera. Quando scrivo mi piace ispirarmi alla realtà, a circostanze, eventi, drammi realmente accaduti. Prendo spunto da storie che mi vengono raccontate, articoli di giornali che leggo, o situazioni che vivono le persone che mi sono accanto. Parto da storie vere per creare poi una storia tutta mia, una versione ‘romanzata’ della realtà e personaggi fittizi. I luoghi che descrivo sono quelli del cuore, posti in cui ho vissuto realmente, che ho visitato durante un viaggio o per lavoro e che hanno lasciato dentro me una sensazione di meraviglia, di pace, di magia. ‘Il mare è sempre lì che ti guarda’, ad esempio, è ambientato ad Ostuni, un paese che conosco bene e che amo molto perché fa parte della mia infanzia, ho passato estati intere da quelle parti.

Pietro De Bonis: Barbara e Chiara, le protagoniste del tuo libro, quanto contengono di te e quanto vorresti invece somigliare loro?
Emiliana ErriquezCon Barbara condivido l’amore per i libri, per la letteratura, per la cultura in generale e anche una certa timidezza di fondo. Chiara, invece, ha un percorso sentimentale e di vita che è molto simile al mio. Si laurea e si ritrova sposata con un uomo fantastico e ha un bambino adorabile, che ricorda molto la storia della mia vita. A Barbara non vorrei somigliare, anzi non somiglio affatto perché – avessi vissuto quello che vive lei nel libro – mi sarei ribellata sin dall’inizio. In questo devo dire sono più simile a Chiara, incapace di vivere delle ingiustizie.

Pietro De Bonis: L’amore nell’amicizia è forte come l’amore nell’amore? Domanda un po’ difficoltosa, mi rendo conto.
Emiliana ErriquezL’amore nell’amicizia deve essere forte come l’amore nell’amore, altrimenti che amicizia è? Sarebbe solo un rapporto di circostanza, non amicizia vera. Se ho potuto scrivere la storia di queste due amiche è perché ho avuto la fortuna di avere una sorella con cui ho un legame simile a quello che esiste tra Barbara e Chiara. Ho anche molte care, carissime amiche con cui condivido tanti momenti speciali, pensieri, situazioni, emozioni. L’amicizia è una delle cose più gratificanti nella vita di una persona, credo. Con ‘Il mare è sempre lì che ti guarda’ ho voluto mettere in risalto proprio questo. Il libro è un inno all’amicizia, prima di ogni altra cosa.

Pietro De Bonis: Il mare è sempre lì che ti guarda” è anche un inno all’ottimismo, nel senso, nonostante i brutti scherzi che la vita a volte ci tira, possiamo sempre aggrapparci a qualcosa, e, anche se ci dovessimo porre dei limiti, comunque rimane la vastità della vita a scegliere le sorprese per noi. Giusto?
Emiliana ErriquezGiusto. È la mia filosofia di vita. Ho vissuto situazioni difficili, come molti del resto, che mi hanno messa alla prova. Ma non ho mai, mai, nemmeno per un istante, perso la speranza che un giorno tutto si sarebbe sistemato e che la vita sarebbe stata ancora piena di sorprese e di gioia. In certe situazioni mi ripeto sempre, come un mantra, una frase di Ovidio che mi è molto cara, ‘Soffri e resisti, un giorno questa tua sofferenza ti verrà ricompensata’. Mai arrendersi, insomma.

Pietro De Bonis: Quanto hai impiegato, Emiliana, a scrivere questo romanzo?
Emiliana ErriquezQuesto romanzo ha avuto una lunga, lunghissima gestazione. Alla storia di Barbara e Chiara sono particolarmente affezionata, ma sono passati molti anni prima che avessi il coraggio di riportare certe sensazioni in un libro. Un evento drammatico nella vita di una persona a me molto vicina mi ha spinto a scriverlo. ‘Il mare è sempre lì che ti guarda’ è un libro forte per via dei temi trattati, un libro che non risparmia nulla, che non coccola il lettore ma gli sbatte in faccia la realtà di alcuni drammi che le donne vivono.

Pietro De Bonis: Stai lavorando attualmente al tuo quarto libro, “La vita che non ti aspetti”, vuoi darci qualche anticipazione?
Emiliana Erriquez“La vita che non ti aspetti” è un libro un po’ diverso dagli altri, meno ‘forte’ per certi versi, che tratta il tema dell’emigrazione italiana degli ultimi anni (come vedi, mi ispiro sempre alla realtà) e che parte da alcune considerazioni fatte in prima persona durante la mia permanenza in Texas, negli Stati Uniti. Esiste già una prima bozza, ma ora la lascio ‘riposare’. Mi capita di scrivere quando mi sento particolarmente ispirata e poi di mettere da parte il manoscritto per molti mesi prima di rileggerlo ‘a freddo’. In questo modo mi sembra di essere più obiettiva nella successiva fase di editing.

Pietro De Bonis: Sei autrice del saggio “Oriana Fallaci: una vita vissuta in pienezza”, che ha vinto il Giuseppe Sciacca 2006, una bella ed emozionante esperienza, immagino.
Emiliana ErriquezSicuramente. Il premio Sciacca è stata per me un’esperienza indimenticabile. Ho partecipato senza grandi aspettative, spinta dalla passione che nutro per Oriana Fallaci, per la sua scrittura e per i suoi libri. Quando è arrivato il premio ero incredula e il giorno in cui mi hanno consegnato la targa emozionatissima. Quando scrivi pensi sempre che la tua scrittura non sia  poi niente di speciale (e magari per qualche lettore è davvero così), ma quando arrivano questi riconoscimenti sono una bella ventata di ottimismo che rafforzano la tua autostima e ti spingono a proseguire.

Pietro De Bonis: Grazie Emiliana per questa intervista. Il romanzo Il mare è sempre lì che ti guarda”, è acquistabile su Amazon?
Emiliana ErriquezSì, lo trovate su Amazon.





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