martedì 31 marzo 2015

Intervista di Pietro De Bonis a Fabio Sciarpelletti, autore del libro “In treno vicino a Dante”.

Federico ha 35 anni ed è un manager affermato, sembra possedere tutto quello che la bella vita possa offrire, ma un incubo lo risveglia nel cuore della notte, il telefono squilla, uno dei suoi migliori amici, David, ha tentato il suicidio. L’amico non ce la fa. Qualche giorno dopo il decesso,arriva a casa di Federico, Ginevra, Manfredi e Paolo, una busta chiusa firmata da David, quattro biglietti per un interrail e un interrogativo inquietante: “Perché mi hai abbandonato?”. Tra le magie delle strade di Parigi e i canali di Amsterdam, le contraddizioni di Berlino e Bristol, avrà luogo l’epilogo…

Fabio Sciarpelletti è nato a Roma 35 anni fa, città dove vive, anche se è cresciuto tra le colline della sabina. Sposato e da quindici mesi papà di un bellissimo bimbo di nome Lorenzo, che ha riempito ogni suo spazio di tempo libero con sorrisi e coccole. Lavora presso una multinazionale di costruzioni occupandosi di contabilità e bilanci. La letteratura e la scrittura sono le sue grandi passioni. I manuali di storia, esoterismo e simbologia invadono la sua libreria. Attualmente cura suBarbadillo.it una rubrica intitolata “Storie d’Italia, narrando di fatti di cronaca nera e di misteri irrisolti. Riassumendo la sua vita con un mottoI numeri sono il mio pane e le parole il mio rifugio. L’Ultima sua opera, di cui oggi parleremo è ”In treno vicino a Dante”.

Intervista di Pietro De Bonis a Eleonora Castellano, autrice del libro “In amore & in amicizia”

 Teresa, Rossana e Marco sono legati da un'amicizia ventennale, nata sui banchi di scuola e rinsaldata dal collante del tempo. Percorrono strade diverse, eppure un filo conduttore unisce le loro esistenze e ne intreccia i destini. Teresa s'interroga sulle ceneri di un legame coniugale stabileRossana si trova a dover scegliere tra l'amore e l'affermazione professionaleMarco, a sua volta, è logorato dal rapporto sterile con LindaIn questo romanzo emozionante, attraverso le vicende dei personaggi, Eleonora Castellano esplora alcune possibili declinazioni dell'amore e dell'eros, della realizzazione di sé e della libertà. Su tutto, prevale la ricerca della felicità e del senso della vita.
Eleonora Castellano, nata a Palermo nel 1973, psicologa, vive a Milano, dove insegna. Nel 2011 viene pubblicato il suo primo romanzo, “Fragili armonie”, e nel 2012 il secondo, “Qualcosa in più”, entrambi con la Montag Edizioni. Dal 2011 scrive articoli e racconti per la rivista filosofica on-line L’accento di Socrate e dal2012 è socia fondatrice dell’omonima Associazione Culturale. Nel dicembre del 2014 un suo racconto entra nella rosa dei venti racconti vincitori di un concorso e raccolti nel libro “Quell'istante di me. Un segno del destino nella tua vita”, Confidenze, edizione Arnoldo Mondadori. Il suo sito è  www.eleonoracastellano.com. “In amore & in amicizia” (Silele edizioni) è il suo terzo romanzo di cui vi parleremo oggi.

lunedì 30 marzo 2015

Intervista di Pietro De Bonis a Diego Cigolini, autore del libro “Evan. Il progresso e la minaccia umana”.


“Si sono manifestati sotto forma d'incubi indecifrabili, poi sempre più comprensibili. Hanno trasmesso la forza per organizzare un cambiamento radicale. 

Gli spiriti della natura hanno trovato in Evan la persona che potesse dare al Pianeta Terra e a tutti i suoi abitanti una speranza di salvezza. 

A tutti gli abitanti tranne che all'uomo, ritenuto responsabile di un'inevitabile catastrofe che potrebbe causare la distruzione di tutto il creato.”



Diego Cigolini nasce verso la fine degli anni 70, vive a Pontevico in provincia di Brescia. Lavora da circa vent’anni presso la Cooperativa Scalvenzi; ama le storie fantasy, i fumetti, i video games, il cinema e la musica, e nutre una forte passione per gli animali e la natura tutta.

domenica 22 marzo 2015

Intervista di Pietro De Bonis a Simone Perrone, autore del libro "Spremuta d'arancia a Mezzogiorno".


Spremuta d’arancia a mezzogiorno è il ticchettio di una maturazione, l’evoluzione di una passione,  di una vita a cavallo tra due secoli che porta addosso i segni di un passato e di una terra di Sud ancora invasivi, ma che prova a sbirciare fuori per vedere cosa c’è oltre i mari. Il romanzo descrive senza linearità la crescita personale e intima di Carlo Barrassi, le piccole relazioni, i primi innamoramenti, la scoperta della sessualità e l’incapacità, a volte, di decifrare i sentimenti e le reazioni del corpo.Carlo scrive canzoni, poesie, scrive per essere e per diventare.


Ma le persone a volte tornano nella testa, come le belle frasi dei libri, come anche le canzoni, come Linda, e allora magari passi un giorno intero o tutta la notte a pensarci. Rita e i suoi occhi insanguinati dalle lacrime, la sera prima di tornare a casa, nella sua terra delle stelle.”

martedì 17 marzo 2015

Intervista di Francesca Saitta a Grazia Verasani, autrice del libro “Mare d'Inverno”. (Giunti Editore)


«Mi avvilisce» disse Vera senza guardarmi.
«Che cosa?»
«Pensare che non parleremo d’altro.»
«E di cosa parleremo?» le chiesi.

«Uomini, donne, sentimenti.»

Grazia Verasani (Bologna, 1964) ha pubblicato numerosi romanzi tra cui Quo vadis, baby?, dal quale Gabriele Salvatores ha girato l’omonimo film nel 2005 e prodotto la
serie tv Sky diretta da Guido Chiesa, e i noir Velocemente da nessuna parteDi tutti e di nessuno e Cosa sai della notte, con protagonista l’investigatrice privata Giorgia Cantini. È anche musicista e sceneggiatrice, ha collaborato con riviste e quotidiani e pubblicato racconti su varie antologie. Ha scritto opere teatrali come From Medea-Maternity Blues, rappresentata sia in Italia che all’estero, diventata un film pluripremiato per la regia di Fabrizio Cattani. E il monologo Vincerò sulla vita e la carriera di Luciano Pavarotti, interpretato tra gli altri da Michele Placido. I suoi romanzi sono tradotti in vari paesi tra cui Francia, Germania, Russia. Nel 2013 è uscita la raccolta di racconti musicali Accordi minori. 
Il suo sito è www.graziaverasani.it.

Rassegna dei Libri - 11° settimana - dal 12 marzo al 18 marzo 2015




F - N. 11 -  18 marzo 2015






lunedì 16 marzo 2015

Intervista di Pietro De Bonis a Tom Bilotta, autore del libro ”The Orange Hand", La mano arancione.

“Ricordatevi che tutto si può superare. Anche il problema che appare insormontabile, perché ogni vetta è lontana, soprattutto quando si inizia il cammino. Ma il sentiero per arrivarci c’è sempre: lo si può trovare, anche se con fatica, facendosi aiutare dalle persone amate.”

Tom Bilotta è nato a Bergamo il 31 Luglio 1983. Fin dalla tenera età coltiva la passione per la scrittura. Nel 2002 consegue il diploma di liceo classico e si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza a Milano. Cronista sportivo dal 2004, ha all’attivo esperienze di cronaca bianca e nera. Nel 2005 diviene giornalista pubblicista, nel 2007 accede al praticantato dell'Ordine Nazionale dei Giornalisti. Nel giugno 2007 fonda e dirige, per ben sei anni, un mensile economico territoriale.  Dal 2012 si dedica solo alla scrittura  di romanzi, sceneggiature e libri storici.  Nel 2013 ha vinto il premio internazionale dedicato agli scrittori emergenti denominato “I nuovi autori” con l‟inedito “Biografia Arancio Sangue”, da cui è stato tratto “The Orange Hand”.

Intervista di Pietro De Bonis a Irma Panova Maino, realizzatrice dell’antologia “Amore e Morte”.

Da sempre l’amore è strettamente legato alla morte. Persino la nascita, gesto d’amore per eccellenza, è un atto destinato a culminare con la morte. Entrambe le manifestazioni costituiscono le basi dell’essere umano, dandogli quella concretezza e quella motivazione necessaria a renderlo mortale, volubile e ineludibile innanzi al destino. Nessuno può ribellarsi al fato ed esimersi, almeno per una volta nella vita, di esporsi all’una o all’altra. E, per quanto si possa credere di sfuggire all’amore, alla chiamata della morte non c’è speranza.”


Irma Panova Maino nasce nel 1964 a Praga. Fondatrice nel febbraio 2012 de “Il Mondo dello Scrittore”, ideato come gruppo facebookfin da subitosi è evidenziata la necessità di non circoscrivere tale vetrina solo al social network, ma di espandere la promozione anche in tutto il web. A marzodello stesso anno nasce così  il sito Il Mondo dello Scrittoread oggi, realtà e punto di riferimento per tutti coloro che vogliono promuovere le proprie opere, avere contatti più ravvicinati con il mondo dell’editoria.

“Amore e Morte” è l’antologia di cui vi parleremo oggi, raccoglie 15 migliori racconti pervenuti nel concorso Amore e Morteindetto da Il Mondo dello Scrittore in collaborazione con EEE (Edizioni Esordienti Ebook).

Intervista di Pietro De Bonis a Mirella M.P. Grillo, autrice del libro "Come essere assertivi".

La capacità di comunicare con gli altri in modo efficace e costruttivo è una competenza fondamentale per gestire le nostre relazioni quotidianeEssere capaci di comunicare in modo assertivo rende migliori le nostre interazioni con gli altri. Le competenze relazionali completano il profilo di chiunque si trovi a svolgere la propria attività lavorativa, e non, a contatto con gli altri, in un ambiente complesso dove le relazioni umane sono la principali risorse strategiche.


Mirella M. P. Grilloformatrice, traduttrice editoriale, nasce come giornalista per poi abbracciare la professione di mental-trainer. Specializzata nello speed-learning, lavora per case editrici e collabora con testate cartacee e non. Tiene conferenze, corsi e consulenze di comunicazione, ha all’attivo diverse pubblicazioni. “C.E.A. – Come Essere Assertivi” è il suo primo libro pubblicato con la casa editrice Eden Editori.



domenica 15 marzo 2015

Intervista di Pietro De Bonis a Marialuisa Moro, autrice del libro “Girotondo”.


“Tiziana è una giovanissima psicologa infantile che trova lavoro nell’ospedale pediatrico di una grande città. Si comporta in modo strano: non dà confidenza a nessuno e sfugge tutto tutti, come se avesse paura della sua stessa ombra; ma non è timidezza, bensì qualcos’altro: uno scopo che si è prefissa di raggiungere. Tiziana soffre di incubi costanti, procurandole malore anche fisico: sempre la stessa terribile scena, che si ripete in un drammatico replay, riguardante un episodio traumatizzante della sua infanzia. Episodio che ha distrutto la sua esistenza.”

Marialuisa Moro nasce a Venezia. Milanese d’adozione, fin da piccola ha la passione della scrittura, che si manifestata in maniera seria solo intorno all’anno duemila. Ha scritto parecchi romanzi:  gialli-noir (“Donne cattive muoionoPremonizione,Dietro la TelaLe montagne stanno a guardareStoria di folliaPrigionieri dell’acqua”), di vita contemporanea (“Vite sbagliateL’età di mezzo”Questione di soldi), psicologici (Il quaderno) e fantastici (L’uomo sulla panchina), oltre che numerosi racconti, tra cui la raccolta intitolata Un sogno per vivere”. Le opere citate sono pubblicate come ebook e acquistabili su Amazon e Ultimabooks. Il suo ultimo romanzo, di cui oggi parleremo, è il noir “Girotondo”.

sabato 7 marzo 2015

Contest "La verità, vi spiego, sull'amore" , romanzo di Enrica Tesio, si è concluso.

Il contest per vincere il romanzo di Enrica Tesio, La verità, vi spiego, sull'amore, (QUI il post e le info sul romanzo) si è concluso mercoledì 4 Marzo durante la puntata in radio del "La Rassegna dei Libri". 

Un uomo, di nome Francesco B., avrà la possibilità di leggere questo fantastico romanzo al femminile e presto ci farà avere anche la sua recensione.

Di seguito la mail di Francesco. 
Ringrazio tutte le persone che hanno partecipato, alla prossima!





giovedì 5 marzo 2015

Se mi vuoi bene, il nuovo romanzo di Fausto Brizzi



Nessuno è piú letale di chi vuole fare del bene a tutti i costi.

Cari amici lettori, il 10 Marzo arriva in libreria il nuovissimo romanzo di Fausto Brizzi  “Se mi vuoi bene” edito Einaudi.

Dopo il grandissimo successo di “Cento giorni di felicità” che ha venduto in più di 20 paesi, Brizzi torna con un romanzo profondo, capace di emozionarci e farci anche sorridere.

Ecco la trama:

Esiste una sottile ma fondamentale differenza tra "voler bene a qualcuno" e "fare del bene a qualcuno". Purtroppo Diego Anastasi se ne accorge soltanto quando ha già cinquant'anni, una vita di successo alle spalle e una depressione nuova di zecca in corso. Scopre infatti che tutte le persone che ama non hanno tempo per lui e le sue paure. E capisce che nemmeno lui ha mai fatto davvero qualcosa per loro. Nel tentativo di uscire dalla palude emotiva in cui è precipitato decide cosi di fare "qualcosa di attivo", e soprattutto benefico, per i suoi cari. Il risultato è inevitabile: con la precisione di un cecchino, distrugge l'esistenza di ognuno di loro!

A questo punto vi ripropongo la recensione e l'intervista a Fausto Brizzi del precedente romanzo "Cento giorni di felicità". Buona lettura!


Recensione Cento Giorni di Felicità 

Hanno scritto su Cento giorni di felicità:

«Senza essere ancora uscito in Italia, il libro ha entusiasmato Penguin Usa e Picador UK. Einaudi Stile Libero l'ha venduto a Francoforte a una ventina di altri editori in altrettanti Paesi, dal Brasile a Israele». «la Repubblica»

«Un romanzo carico di tutta la vita che ci scordiamo di vivere illudendoci di essere immortali». «Gioia»

«Brizzi riesce a mescolare lacrime e risate». «Elle»

«Alla Buchmesse della Crisi gara per aggiudicarsi Brizzi». «La Stampa»

«Un tono alla Nick Hornby». «il venerdí di Repubblica»



Intervista di Pietro De Bonis ad Annamaria Citino, autrice del libro “Son tutta ciliegie”


Siamo carne contro carne, folli complici testardi affamati desiderosi di prendere a morsi la vita...”

Annamaria Citino nasce a Paludi il 20 agosto 1961. Nel ’79 si laurea in Filosofia, attualmente docente di lettere presso la prestigiosa scuola agraria enologica di Conegliano Veneto. Ha iniziato a scrivere all'età di 15 anni, ama tradurre la vita in versi. 
Collabora con la recensionista fiorentina Marzia Carocci per la stampa di un'antologia, i cui proventi verranno destinati ad una Onlus. Nell’aprile 2014 esce la sua seconda silloge “Son tutta ciliegie”.

Intervista di Pietro De Bonis a Fabrizio Biondi, autore del libro "Quella parte di me che sto cercando"

"Quella parte di me che sto cercando" è un romanzo per lunghi tratti autobiografico, che parla di un ragazzo che a seguito di un banale controllo medico, scopre di essere affetto da una grave patologia ai reni, che lo porterà in breve tempo prima alla dialisi, e poi al trapianto. Il destino vorrà, dopo il suo matrimonio e la nascita di un figlio, che a causa di un grave incidente, che dovrà decidere di espiantare gli organi proprio del figlio gravemente ferito, e a quel punto inizierà un viaggio alla ricerca del suo donatore, mai conosciuto. 

Fabrizio Biondi ha 52 anni ed è al suo terzo libro. Ha iniziato a scrivere da circa un anno, pubblicando come prima opera un romanzo ambientato ad Ascoli Piceno, lasua città natale, ispirandosi al film del 1972 “Alfredo Alfredo”, immaginandoci unpossibile seguito, non più come commedia, ma come un amaro ritorno del protagonista alle sue origini.

Intervista di Pietro De Bonis a Stefano Uggè, autore del libro “La Setta delle tre erre”


Serrò gli occhi e urlò dalla disperazione, sperando in qualche modo di scacciare l’orrore che stava vivendo. Il getto d’acqua aumentò e in breve tempo si trovò avvolto in una leggera nebbiolina, vestita con classe dei colori dell’inferno.”
Stefano Uggè nasce a Lodi il 15 giugno 1974. Sin dalle scuole mostra di avere grande fantasia nelloscrivere. Ha amato leggere racconti di E.A. Poe e libri di fantascienza, fino attorno ai diciotto anni,quando ha scoperto la passione per Stephen King. Nell’estate del 2006 divora in poco tempo “On Writing”, l’autobiografia dello stesso Stephen, che riaccende in lui la solo sopita voglia di narrare storie. Così, dà alla luce il suo primo racconto, “Il Castello, premiato in un concorso. Nel 2008 poi pubblica “Poche Storie”, serie di racconti noir in bilico tra reale e surreale. Nel 2014 finalmente il primo romanzo, edito da Cavinato Editore International, “La Setta delle tre erre”.
“Novembre 2020. Sandro e Katy, due giovani rappresentanti si incontrano a Torino e, rapidamente, vengono catapultati in un vortice di eventi provocati da Vincenzo, un uomo malvagio e potente. Sandro viene rapito e sedato con una strana droga blu; Katy capisce di essere in pericolo e scappa in un bosco. La storia subirà un flash-back e ci catapulterà negli anni a cavallo tra il 1990 e il 1998. Qui verrà raccontato il passato di Vincenzo, che si alternerà tra i fallimenti d’amore e lente scoperte della sua personalità, che lo porterà ad assumere il comando della setta delle tre erre…”

mercoledì 4 marzo 2015

Intervista di Pietro De Bonis a Luisa Foddai, autrice del libro “Graffi e carezze”.


  "Vedo larghi occhi di bimbi canuti stillare miele su ceneri ardenti./ Vedo e non vorrei.../ sublime dono la cecità!/ Pietosa Madre di incolpevole buio".


Luisa Foddai nasce ad Arbus (CA) nel maggio del 1962. Educatrice di comunità infantile, coniugata e madre di due figli. Autrice più volte premiata con prestigiosi riconoscimenti in svariati concorsi letterari nazionali e internazionali. Partecipa attivamente a vari reading poetico-letterari e a eventi poetico-globali quali “100 Thousand Poets For Change” e ai Festival Internacional de Poesia Palabra en el Mundo “Dèmosle una oportunidad a la paz”. 

Numerose sue opere si trovano pubblicate in diverse antologie. “Graffi e carezze” costituisce la sua prima raccolta poetica.






Intervista di Pietro De Bonis a Franco Filiberto, autore del libro “Le ali sulla pelle”

“Questa è la storia di un segreto inquietante e minaccioso, che attraversa lo spazio e il tempo per giungere fino a noi. Aaron, uno psichiatra russo, viene a conoscenza di un segreto dai "racconti" di un suo paziente durante le sue sedute terapeutiche. Il corpo dello psichiatra verrà trovato in un parco del Nord Italia e il caso sarà affidato al commissario Pandolfi. Ivan, un delinquente italo russo, emergerà dalle pieghe del tempo per accompagnarci, fra passato e presente, in un intrigo dai contorni sfumati. In un epilogo tutto da scoprire…”

Franco Filiberto nasce nel luglio del 1948 in Calabria. Per circa dieci anni è stato ufficiale presso la Brigata Paracadutisti Folgore a Pisa e Livorno. Attualmente vive e lavora a Pisa, dove svolge nella sua agenzia l’attività di pubblicitario con il ruolo di Art-director. Appassionato di paracadutismo e immersioni subacquee, ama viaggiare, l’arte, l’enigmistica, la lettura, il cinema, la fotografia e in generale tutte le forme di espressione artistica. Coltiva con caparbietà e alterna perseveranza la passione per la scultura. Dopo varie esperienze con racconti e romanzi brevi, “Le ali sulla pelle” (Zerounoundici Edizioni) è il suo romanzo d’esordio.

Intervista di Pietro De Bonis a Selene Pascasi, autrice del libro “In attesa di me”.


Poi accade che una goccia di cuore si stacca/ dal suo cielo, cade tra le mani del destino e/ insegue il suo cammino.


Selene Pascasi, avvocato, giornalista, scrittrice e firma de Il Sole 24 Ore, torna in libreria con In attesa di me, edito da Rapsodia. L’opera – sugli scaffali a circa un anno dalla silloge poetica Con tre quarti di cuore (Galassia Arte) – raccoglie, in un racconto e 190 aforismi, le più intense emozioni dell’autrice. Il legale aquilano sta muovendo passi importanti nel mondo della poesia contemporanea, aggiudicandosi diversi premi, nazionali ed internazionali, e classificandosi terza al Primo Premio Nazionale Letterario Bukowski.


martedì 3 marzo 2015

Eccomi, sono tornata con un regalo per voi, il romanzo di Enrica Tesio, La verità, vi spiego, sull'amore.

Cari amici lettori, dopo una pausa post-parto, il blog riprende le sue attività con i post dedicati alle interviste, alle recensioni e alle rassegne stampa sui libri e ci saranno nuovi tour di UN LIBRO PER CAPELLO, i salotti letterari dentro i Saloni di Bellezza, non solo a Roma ma anche in altre città (seguite le novità sulla pagina ufficiale di FB).

Sono in preda a biberon, libri, casa, pannolini, raccolta differenziata, folletto, mail, blog, bucato, asse da stiro (ormai come mobile nella sua postazione in casa) aerosol (elettrodomestico in cucina da ormai 4 anni) per il mio Alberto e Matilde una meravigliosa bambina che riesce, per il momento, a farmi fare anche tutto questo, ah... dimenticavo, anche un bimbo di 600 mesi, fate un po' voi i conti.  ;-)

Ma NOI Donne siamo così, possiamo fare più cose insieme, parlare al telefono, cucinare e nel frattempo allattare, mandare mail, fare la lavatrice e in tutto questo caos riuscire anche a pensare, sognare,fantasticare, tutto insieme, si, tutto insieme. Continuamente. 

Per fortuna esistono persone come Enrica Tesio e il suo blog (https://tiasmo.wordpress.com) che, come donna, non ti fanno sentire sola in tutto questo caos meraviglioso della vita. Perché la vita è proprio questa quotidianità di cose che facciamo, che viviamo, che amiamo. 

Intervista di Pietro De Bonis a Daniele Cattaneo, autore del libro “Phobie”.


“Una tranquilla cittadina diventa teatro di efferati omicidi.     Un crudele serial killer si muove indisturbato in rete per trovare le sue giovani vittime. Sta a Mattia Baroni, giovane ispettore,trovare l’omicida. Le indagini non sono semplici da svolgere. Pochi indizi e nessuna tracciaportano all’assassino e ogni svolta diventa sempre più vana. Crudeltà, cinismo, sarcasmo, e una bella storia d’amore si intrecciano senza escludere di colpi di scena. 

Daniele Cattaneo è nato ad Alzano Lombardo (BG) nel 1976 e cresciuto ad Endine Gaiano. Nel 1994 si è arruolato nell’Arma dei Carabinieri dove ha svolto per undici anni diverse mansioni, tra cui partecipare a ben cinque missioni di pace nell’ex Jugoslavia. “Phobie”, Eden Editori, è il suo thriller d’esordio. 

domenica 1 marzo 2015

Intervista di Pietro De Bonis a Floriana Coppola, autrice del libro “Donna Creola e gli angeli del cortile”.

 «Creola mi aveva insegnato a leggere i segnali del sogno della vita, a ricercare il senso degli eventi. Volevo continuare a lasciare aperto quel fragile spiraglio verso gli altri significati, immaginando la scia invisibile del non razionale… Potevo credere in quello che vedevo, in quel poco che toccavo con mano… Pensare di essere quello che mangiavo, ciò che bevevo, il lavoro che sceglievo… fino a perdermi. Ma non ho voluto.»


Floriana Coppola vive a Napoli, dove insegna materie letterarie negli istituti statali  superiori. Ha scritto racconti, romanzi e sillogi poetiche, incentrate soprattutto sull’emersione dei problemi e dei linguaggi femminili. Nel 2009 le è stato conferito il premio giornalistico e letterario “Marzani”. Nel 2010 ha pubblicato la silloge poeticaSono nata donnanel 2012 pubblica il romanzo “Vico Ultimo della Sorgente” e la silloge poetica “Mancina nello sguardo”. Di recente ha pubblicato il romanzo Donna Creola e gli angeli del cortile (casa editrice La Vita Felice)fresco di ristampa, di cui oggi parleremo.

Intervista di Pietro De Bonis a Roberta Mormando, autrice del libro “A cuor leggero…”.



“Non esiste un modo più facile e meno doloroso per una donna di affrontare una scelta così lacerante come l'aborto. E non esiste giudice, che sia istituzione, che sia il Dio di qualunque religione, che sia qualunque persona con cui si abbia a che fare, che può sostituirsi a una madre nella scelta di portare avanti o no una gravidanza. La libertà individuale deve essere sempre tutelata poiché nessuno può essere in grado di giudicare una situazione nella quale si è mai trovato.”

Roberta Mormando nasce a Taranto il 1 febbraio del 1979, desidera da sempre scrivere, ma solo dopo la maternità riesce a concretizzare. La scrittura è un diletto, la lettura un piacere: è soltanto una a cui piace condividere il frutto della sua immaginazione. Nel luglio 2012 vince il concorso “Arte in Festival -I Sette Peccati Capitali – sez. Racconti Brevi”, nel settembre 2012 si classifica quarta al Premio Internazionale di Arti Letterarie Thesaurus Menzione d’Onore, Sezione Narrativa, Menzione d’Onore nell’aprile del 2013 al Premio terre di Liguria. Oggi vi parleremo del suo romanzo “A cuor leggero…” (Artistica Edizioni), uscito nel dicembre scorso.