mercoledì 16 dicembre 2015

Intervista di Pietro De Bonis a Rino Rondinella, autore del libro “Ultima notte di neve”.

Rino Rondinella è nato a Catania il 4 Marzo del 1966. Dopo essersi diplomato ha deciso di trasferirsi in Germania dove lavora presso una compagnia aerea tedesca. La Sicilia e la Germania, sono i luoghi che hanno ispirato le storie del suo romanzo “Ultima notte di neve” (Eden Editori), di cui oggi vi parliamo.

Il libro: “Un incontro inaspettato tra due anime nobili, Grete e Maria. Due donne si ritrovano a parlare delle loro vite terrene in Paradiso. Un luogo in cui il passato e il futuro si fondono in un eterno presente. Sono state attratte l’una dall’altra... apparentemente senza motivo. Un motivo che esiste e che le porterà alla vera felicità. Insieme. In Paradiso, Grete e Maria, sapranno leggere con occhi diversi una vita spesa al servizio del bene, ma graffiata da sofferenze e lacerazioni, che ora scopriranno essere state preparatorie di una felicità superiore.”


Rino Rondinella si è reso molto disponibile a rispondere ad alcune mie domande.

Intervista di Pietro De Bonis a Patrizia Dassisti, autrice del libro “Vinci le difficoltà!”.

Patrizia Dassisti nasce a Torino nel 1980, laureata nel 2013 in scienze infermieristiche è educatrice d’infanzia, ha sempre avuto interesse del mondo dei bambini e un forte desiderio di aiutare a migliorare la vita delle persone in difficoltà, grandi e piccole. Per questo a intrapreso la via del coaching frequentando il master Real ResultCoaching, diventando Life ed Educational Coach. “Vinci le difficoltà! – E riscopri la tua nuova vita” è il suo libro di cui oggi vi parliamo.

Il libro: “Nella vita accadono eventi, che non riesci a spiegarti, non trovi le ragioni, quando da bambina hai paura di tutto, ma nessuno ti spiega, quando crescendo cerchi  un dialogo e non lo trovi.  Quando hai sempre fatto di tutto per essere una figlia degna di quel nome ma a poco è servito, quando ti sposi o intraprendi una relazione e scopri che… il peggio doveva ancora arrivare. Inizi a soffocare tutto dentro, perché hai paura di raccontare, paura di vivere.  Passano gli anni e pensi che la soluzione possa essere solo qualcosa di estremo. Rimani salda alla tua ancora, perché e li che troverai la ragione della tua vita e da lì ripartirà il tuo mondo. Io ho fatto così e stata quell’ancora che mi ha guidata.”

Patrizia Dassisti si è resa molto disponibile a rispondere ad alcune mie domande.

Intervista di Pietro De Bonis a Valentina Marchese, autrice del libro “Trecentosessantacinque giorni”.

Valentina Marchese nasce e vive a Catania. Dal 2003 lavora come insegnante presso un asilo privato di Catania, sezione nido e materna. È autrice di diverse recensioni e ha curato la stesura di sceneggiature tratte dai suoi romanzi, “Trecentosessantacinque giorni”, edito da Eden Editori, è il suo romanzo di cui oggi vi parleremo.

Il libro: “Un’attesa di trecentosessantacinque giorni da parte del protagonista è il tema su cui si basa l’evolversi dell’intero romanzo. Un anno di mancanza, di dolore, di nostalgia. Ma c’è un tempo in cui ogni uomo deve trovare la forza di reagire,di metabolizzare, di capire, di continuare a vivere nonostante tutto. Questa forza il protagonista la riesce a trovare grazie all’incontro con un anziano, Antonio. Quest’ultimo gli racconterà del suo passato, portandoci a vivere nella fine degli anni ’50. Antonio supera la morte del padre e, con i suoi vent’anni, mantiene la madre continuando a studiare per diventare avvocato. Quasi parallelamente la vita gli fa conoscere due volti dell’amore. Entrambi saranno sentimenti importanti ma, profondamente diversi. Un finale che lascia al lettore un messaggio importante. Nessuno può rubarci l’eternità e i sogni. Perché si può davvero amare qualcuno per sempre, anche solo dentro di noi.”
Valentina Marchese si è resa molto disponibile a rispondere ad alcune mie domande.

Intervista di Pietro De Bonis a Valentina Orsini, autrice del libro “Caramelle al gusto arancia”.

Valentina Orsini, dopo la laurea in letteratura, musica e spettacolo avvia una carriera nel mondo della critica. A questa affianca l’attività di blogger, speaker radiofonica, ma soprattutto il suo “lavoro” preferito: fare la mamma. “Caramelle al gusto arancia” (Edizioni Leucotea) è il suo romanzo appena sfornato, e di cui oggi vi parleremo.

Il libro: “Anna ha vent’anni e la voglia di vedere i suoi sogni realizzati. La sua vita scorre tranquilla, famiglia, università il suo ragazzo e Carlotta la sua migliore amica riempiono le sue giornate fino a quando si ritrova improvvisamente sola. La scoperta di una gravidanza non prevista la getta in un vortice di incertezza e paura, non sapere quale sia la scelta giusta si contra con il terrore di essere giudicata da quelle persone che la dovrebbero sorreggere. Il difficile percorso che la porterà a decidere di interrompere la gravidanza e il bisogno di essere accettata, perché se pur sua non è né una scelta facile né priva di strascichi e risvolti dolorosi.” 

Valentina Orsini si è resa molto disponibile a rispondere ad alcune mie domande.

Intervista di Pietro De Bonis a Fernanda Raineri, autrice del libro ““La Mongolfiera, il Monte Tambura e il tappeto volante”.

Fernanda Raineri è nata in Versilia, a Massa Carrara. Fin da piccola ha avuto passione per il disegno e la poesia. Passioni che ha tralasciato durante la gioventù, ma che ha sentito il bisogno di tornare a coltivare, in questi ultimi anni, precisamente dal 2003. Molte delle sue poesie e racconti, sono stati premiati in concorsi nazionali ed internazionali ed inseriti in antologie di diverse case editrici. La sua silloge poetica di 60 componimenti, è stata pubblicata a Gennaio 2012, dalla casa editrice Edizioni la Gru di Padova, con il titolo Pulviscolo di stelle. Ad Aprile 2013 è stata pubblicata la sua antologia di racconti dal titolo “Miracolo a Fortaleza” dalla casa editrice Digital Index di Modena. Nel 2015 sono state autopubblicate le nuove edizioni dei suoi libri “La mongolfiera, il monte Tambura e il tappeto volante”  (anche in lingua inglese e di cui oggi vi parleremo) e “Il Libro Blu”.

Il libro: “La storia è ambientata in Versilia, immersa nella lussureggiante natura della catena delle Alpi Apuane. Stella e sua sorella Glenda, assieme ai due amici Rebecca e Frank, appena arrivati dagli Stati Uniti, restano coinvolti in una serie di eventi incredibili, al limite del soprannaturale. Tutto ha inizio con un viaggio in mongolfiera fortemente voluto dai ragazzi, nonostante le perplessità mostrate dai genitori. Ma quella che parte come un’esperienza unica si trasforma presto in dramma: i quattro, assieme ad Alfred, il giovane pilota turco della mongolfiera “Nautilus”, a causa di una turbolenza precipitano nel bel mezzo del bosco. Stella e i suoi amici non si perdono d’animo e si avviano in cerca di un sentiero che li riconduca a casa. La loro attenzione viene attratta da una giovane volpe che, spaventata, trova rifugio in una fessura nella roccia: incuriositi si avventurano attraverso l’apertura, scoprendo una grande grotta sotterranea, e trovando prima alcune monete antiche, poi un vero e proprio tesoro… E questo è solo l’inizio di un viaggio che li condurrà sempre più in fondo nelle viscere della terra, in ambienti tanto straordinari quanto misteriosi, popolati da esseri fantastici…”

Fernanda Raineri si è resa molto disponibile a rispondere ad alcune mie domande.

Intervista di Pietro De Bonis a Fabrizio Biondi, autore del libro “Social Killer”.

Fabrizio Biondi ha 53 anni ed è al suo terzo libro. Ha iniziato a scrivere circa due anni fa, pubblicando un romanzo ambientato ad Ascoli Piceno, sua città natale, “Sei giorni in provincia”, ispirandosi al film del 1972 Alfredo Alfredo, pensando a un amaro ritorno del protagonista alle sue origini. Il secondo libro, “Quella parte di me che sto cercando”, pubblicato ha invece una forte impronta autobiografica, e narra le vicende di un ragazzo affetto da una patologia che lo porterà ad affrontare un trapianto, ma soprattutto lo farà confrontare con il coraggio di chi dona, misurandone il valore sui propri sentimenti, in un viaggio alla ricerca del suo donatore. Con “Social Killer”, di cui oggi vi parleremo,  si cimenta per la prima volta con una grande passione: il giallo.

Il libro: “Andrea è un ex giornalista dai trascorsi impegnati, che ha pagato a caro prezzo le scelte fatte e anche quelle non fatte. Solitario, riservato, geloso dei suoi spazi, si ritrova catapultato in una vicenda di cronaca nera dai risvolti inaspettatamente “social”, in cui reale e virtuale finiranno col fondersi e confondersi a scopo criminale. Amicizia, potere, etica e vendetta per un giallo mozzafiato che corre sul filo del web, dove i social network giocheranno un ruolo fondamentale, incrinando la fiducia e la leggerezza con cui ogni giorno entrano nella vita di tutti.”

Fabrizio Biondi si è reso molto disponibile a rispondere ad alcune mie domande.

Intervista di Pietro De Bonis a Giacinto Spigarelli, autore dei libri “Zero amore” e “L’Infante e la Bestia”.

Titolare di un sito web di informazione relativa alla questione della violenza il cui fine è quello di incoraggiare, quando vi siano elementi utili nella vita personali dei visitatori a riconoscersi in situazioni simili a quelle offerte nel sito, a richiedere soccorso alle strutture specializzate mediante link che dirottano gli stessi su chat del “Telefono azzurro” o sui siti di “telefono donna”, “telefono rosa” ed altro, fornendo di essi i numeri di telefono. Nome del sito: zeroamore.jimdo.com. Giacinto Spigarelli ha scritto due romanzi, “Zero amore” e “L’Infante e la Bestia”, di cui oggi vi parleremo.

Zero Amore: “L’ispettore Mandorlini viene interessato dal suo commissario ad indagare su un delitto di cui non sono disponibili né utili testimonianze né indizi particolari. La fama dell’ispettore lo porta a doversi interessare ai casi più difficili, quelli per i quali solo l’ingegno e il carattere di un grande uomo possono sbrogliare una matassa. Di seguito al delitto precedente, una chiamata dall’ ospedale avvisa il commissariato del ricovero di una giovane paziente in gravissimo stato di choc. Le caratteristiche dell’ispettore, i suoi rituali e le “amicizie particolari”, faranno la differenza per portare alla luce, non solo la causa del ricovero della giovane paziente, ma addirittura la sua identità e la sua residenza: seppur in stato di choc, la paziente stringe in mano un piccolo oggetto che l’ispettore porterà via con sé pur non sapendo cosa sia e a cosa possa essergli utile... “

L’Infante e la Bestia: “Tratto da una storia vera, questo testo vuole essere spunto di riflessione per chi sa e per chi non sa che esistono fantasmi in armadi molto vicini a noi: nostri simili che vediamo ogni giorno ma che preferiamo definire fantasmi per illuderci che non esistano. Un libro da leggere, un libro su cui meditare per accrescere la propria consapevolezza. Un libro utile a molte donne-fidanzate-mogli-madri, per liberarle dal mostro prima che sia troppo tardi. Un libro per accrescere un senso di cittadinanza solidale fondata sull'empatia piuttosto che su aleatorie informazioni che non rendono viva la gravità di queste esperienze.”

Giacinto Spigarelli si è reso molto disponibile a rispondere ad alcune mie domande.

Intervista di Pietro De Bonis a Teresa Antonacci, autrice del libro “La casa della domenica”.

Teresa Antonacci è una iperattiva dirigente di Poste Italiane, oltre che moglie e madre di tre figli, di cui due affetti da patologie dello spettro autistico. Anche la sua iperattività del resto è certificata, non è un modo di dire... si chiama sindrome ADHD. La vocazione per la scrittura nasce dalla passione per la lettura. Ha scritto il primo libro di pancia “Lasciami sognare” (Schena editore – 2012) ed è pure andato bene. Nel frattempo, divenute evidenti le problematiche dello spettro autistico che riguardano la sua famiglia, si è detta: perché non scrivere una storia che affrontasse in maniera pratica le nostre quotidianità? Di qui è nato “Rinascerò pesce” (Schena editore - 2014) e poi, nel 2015 “C'è modo e modo”, che ne è il sequel, fortemente richiesto da chi aveva letto la storia d'amore di Chicca e Enrico. Ma “La casa della domenica” è il romanzo suo di cui oggi vi parleremo.

Il libro:Una donna potente. Un incidente. Un figlio in pericolo. Un incontro inaspettato. Un uomo molto più giovane che le cambia il passo della vita. Può un innamoramento svelare le menzogne del cuore e i ricatti della comune morale? Stimolare riflessioni e ripensamenti, dubbi e sensazioni mai provate? In un crescendo di casualità causali, si può scegliere se restare o andare, con il cuore sempre sull'uscio?”

Teresa Antonacci si è resa molto disponibile a rispondere ad alcune mie domande.

domenica 22 novembre 2015

Intervista di Pietro De Bonis a Gianna Eterno, autrice del libro “Volami dentro il cuore”.

Gianna Eterno è nata ad Acate, un piccolo paesino della provincia di Ragusa, il 19/12/1970. Sin da ragazzina ha avuto la passione per la scrittura e la lettura realizzando, così, storielle d’amore e poesie, mai pubblicate. Crescendo sono nati altri interessi come la pittura, ma il suo obiettivo principale è rimasto sempre quello: scrivere. Si è sposata a Luglio 1989 di cui sono nate due figlie. Nel 2012 ha vinto il “PREMIO SICILIA POESIE D’AMORE” e adesso pubblica questo romanzo nella speranza che sia gradito dai lettori. La storia parla di un amore fresco, semplice, di cui siamo sicuri vi innamorerete subito. “Volami dentro il cuore”, edito da Booksprint è il suo romanzo di cui vi parleremo.


Il libro: Dopo la delusione della storia d'amore con Tony, Lisa si chiude in se stessa, ha paura d'amare ancora. I genitori si sentono in colpa nel vederla così assente, sempre sola e chiusa in casa, poiché non sanno cosa fare. Finalmente arriva l'estate e si trasferiscono nella casetta al mare, in occasione delle vacanze estive. Li ritrova i suoi amici e tutti insieme cercano di starle vicini. Qui avviene un cambiamento, Lisa si sveglia come da un brutto incubo. Incontra Denny, futuro avvocato nonché nuovo vicino di casa. Sensazioni meravigliose dimenticate ritornano e, piano piano inizia di nuovo la voglia di vivere e di sorridere al mondo, cercando di dimenticare il passato che, purtroppo ritorna. Tra intrighi, paure gelosie e delusioni Lisa intraprende una corsa che la porterà alla felicità perduta.

Gianna Eterno si è resa molto disponibile a rispondere ad alcune mie domande.

Intervista di Pietro De Bonis a Maria Rosaria Franco, autrice del libro “Il luoghi dell’anima”, "I pensieri della notte".

Maria Rosaria Franco è nata a Telese Terme (BN) nel 1966. E’ sposata e madre di tre figli. Lavora per un’importante società del settore elettrico. Appassionata di narrativa, ama i grandi scrittori del passato e i poeti classici. Con curiosità e la mente aperta alla conoscenza esplora le formule nascoste dell'universo attraverso saggi scientifici di illustri autori. Scrive per passione in uno stile narrativo asciutto e coinvolgente che ricorda quello per le sceneggiature cinematografiche. Autrice di due romanzi: "Francesca, il mondo dietro un vetro" (Albus Edizioni, 2012), e “Il viaggio della memoria” (Albus Edizioni, 2014) che ha ottenuto il  Premio ANPS alla XV Edizione del Premio Letterario Internazionale "Tra le parole e l'Infinito", anno 2014. Recentemente, ha pubblicato il racconto: "I luoghi dell'anima" insieme alla raccolta di poesie: "I pensieri della notte"  (Edizioni Sophìa), di cui di entrambi oggi vi parleremo.


Il libro: Il racconto pone al centro il grande dramma o dilemma dell’esistere: la difficoltà di essere uomini. Colpisce già al primo impatto, coinvolge per quel suo lievitare dentro se stesso e diventare incalzante, ritmico, denso, a mano a mano che procede verso la fine. E'  un tuffo nell’anima, in un luogo senza tempo e senza spazio.
Nei "Pensieri della notte" M. Rosaria Franco  racconta in versi la difficoltà di vivere, lacrima la vita dal sapore di sale e dal colore vermiglio del sangue.”


Maria Rosaria Franco si è resa molto disponibile a rispondere ad alcune mie domande.

venerdì 13 novembre 2015

Intervista di Pietro De Bonis a Angelo Donno, autore del libro “L’ultimo Re”.

Angelo Donno è nato nel 1959 a Taviano (Lecce), dove vive. È sociologo, dirigente di primo livello presso il Dipartimento per le Dipendenze Patologiche della ASL di Lecce. Impegnato da
sempre in politica, è stato Assessore alla Cultura nel suo Comune. Come sociologo continua a svolgere lavoro di indagine per la crescita del territorio. Altre opere: Il meridiano delle stelle,
Manni Editore, ma oggi vi parleremo del suo romanzo “L’ultimo Re”, edito da Lupo Editore.



Il libro: “È il 1859. Mentre in tutta la penisola si susseguono quei profondi mutamenti che porteranno all'unità d'Italia, da Taviano, piccolo centro della Terra d'Otranto, Duilio, giovane artigiano, parte per Napoli in cerca di un lavoro dignitoso, lasciando Elda, la giovane moglie, con l’impegno di richiamarla nella capitale una volta trovata sistemazione. Il 24 marzo del 1860, però, Duilio muore in un incidente sul lavoro negli stabilimenti di Vingtrie di Pietrarsa. Elda, rimasta sola, grazie all’aiuto di don Vito, il parroco della Chiesa Madre, trova lavoro come assistente di Donna Anna Caracciolo, la sorella del Marchese Giambattista. Il primo giorno di lavoro a Palazzo, la giovane donna incontra Don Alfonso Marinelli, un aristocratico napoletano ospite del Marchese. Quando scopre che il giovane deve ripartire con urgenza perché richiamato nella capitale, decide di cogliere l’occasione per andare a Napoli dove è sepolto Duilio. Ottiene un aiuto inaspettato dalla stessa Donna Anna che raccomanda Elda a don Alfonso e chiede a Giovanni Pisanò, nobile napoletano dalle origini tavianesi, di occuparsi della concittadina una volta giunta in città. Il destino dei protagonisti si intreccia con quello del Regno delle Due Sicilie. Pisanò, molto presto, riesce a fare entrare Eldanella Corte di Re Francesco II come ricamatrice. Proprio quando sia la giovane che Alfonso percepiscono il nascere di un coinvolgente sentimento reciproco, l’uomo, per ordine del Real Ordine Militare di San Giorgio, è costretto a partire per partecipare, come infiltrato, alla Spedizione dei Mille. La sua missione lo condurrà lontano dalla sua amata e dal regno di quello che sarà il suo ultimo re.”
  
Angelo Donno si è reso molto disponibile a rispondere ad alcune mie domande.

giovedì 5 novembre 2015

Partecipa al Contest "Ricorda di non dimenticarmi" (Newton Compton)


Buongiorno cari lettori, 

oggi voglio segnalarvi l'uscita di un romanzo veramente coinvolgente, "Ricorda di non dimenticarmi" e la partecipazione ad un CONTEST per ricevere in omaggio una copia del libro.

Ricorda di non dimenticarmi è un racconto stravagante e divertente che parla di desiderio, tradimento e amore. Già il titolo e la copertina sono molto invitanti. Ognuno di noi porta con se, custodito nel cuore, un sentimento o un grande amore mai dimenticato, anche se poi capita che la vita e le scelte ci portino da un'altra parte. Al protagonista, Pasquale, succede anche questo, rimarrà legato ad un sentimento d'amore per il resto della sua vita. Ma pie scoprirlo dovete assolutamente leggere questo bellissimo e travolgente romanzo. LEGGI L'ESTRATTO QUI

Jess Walter, è autore di sei romanzi e un libro di saggistica. 

Sinossi: Quando Pasquale Tursi vede per la prima volta la bellissima Dee Moray è immerso nei suoi sogni, a immaginare che un giorno quel piccolo fazzoletto di costa avuto in eredità, possa diventare un’esclusiva cittadina di vacanza alla moda, e lui stesso un uomo d’affari di successo. Un’elegante imbarcazione con la donna a bordo si avvicina, e il giovane albergatore le porge la mano per scendere. La  onna alza lo sguardo e gli sorride. In quell’istante Pasquale è estasiato. Rimarrà legato a quel sentimento per il resto della sua vita, come la magia di un sogno che si ripete. Dee è un’attrice americana che ha il destino segnato da un male spietato. È lì di ritorno dal set romano di Cleopatra, in attesa del suo agente Michael Deane, che la accompagnerà in una clinica svizzera per le cure. Pasquale non capisce perché una celebrità come lei sia venuta ad alloggiare nella sua pensione diroccata, lontano dai lussi degli alberghi che deve essere abituata a frequentare. Inizia così, sotto l’accecante sole della costa ligure, una delle più struggenti e luminose storie d’amore mai raccontate. Attraverso una carrellata di episodi, luoghi e personaggi indimenticabili, l’autore accompagna il lettore in un mondo dove ognuno di noi, almeno per un momento, ha sognato di vivere: Hollywood!

LEGGI L'ESTRATTO QUI


PARTECIPA AL CONTEST: 

In occasione di questa Uscita e in collaborazione con la casa editrice Newton Compton avrete la possibilità di ricevere una copia gratuita del libro partecipando ad un piccolo Contest.

E' semplicissimo: 

1) Condividete questo link sulla vostra pagina di Facebook o Twitter. 

2) Cliccate Mi piace sulla pagina di Facebook La Rassegna dei Libri e Newton Compton

3) Lasciate un commento qui sul post del blog oppure sulla pagina di Facebook 
La Rassegna dei Libri (max 4-5 righe), esprimendo il vostro pensiero a questa domanda: 
Una persona che è rimasta indelebile nel vostro cuore non dovrà mai dimenticarvi, perché? Scrivete come se stesse parlando a questa persona. Potete anche iniziare la frase con il titolo "Ricorda di non dimenticarmi perché.........." 

Avete tempo da oggi, 5 novembre, fino al 15 novembre. Vi aspettiamo in tantissimi e curiosi di leggere i vostri bellissimi pensieri.





venerdì 9 ottobre 2015

LA PARABOLA DELLE STELLE CADENTI di Chiara Passilongo. (Mondadori)


CHIARA PASSILONGO
LA PARABOLA
DELLE STELLE CADENTI 

«Sai cosa sono le stelle cadenti? Sono quelle stelle, più luminose di altre, che s’incendiano per attrito, attraversano il cielo con tutta la loro energia, bruciano ciò che le circonda e poi arrivano a spegnersi consumate dalle loro stesse fiamme.» 


La parabola delle stelle cadenti è il libro Mondadori dell’Autunno. Si tratta di una bellissima storia familiare ambientata nel Nord Est: un imprenditore e i suoi due figli, nati la notte di San Lorenzo; l’Italia dagli anni 80 alla crisi del 2008, con l’economia che cresce e collassa, con le speranze, l’impegno, le illusioni e le delusioni di un mondo che cambia; quattro personaggi nitidi e indimenticabili; le gioie e i dolori della vita, in un delicato equilibrio che è realistico e pieno di speranza al tempo stesso.


E’ il libro di esordio di Chiara Passilongo, giovane studentessa veronesein uscita il 13 ottobre.

domenica 20 settembre 2015

Recensione e Intervista ad Alessandra Angelini, autrice del romanzo La mia musica sei tu.

"I sogni non sono che fantasie grandiose, la spinta per affrontare la quotidianità. A volte, in una percentuale infinitesima, si realizzano, allora vita e sogno si fondono. È per questi momenti che piangiamo e respiriamo, per vederli realizzati."

Domani, 21 settembre, è in uscita su Amazon, il primo romanzo di Alessandra Angelini, La mia musica sei tu.

Questo è il suo romanzo di esordio e per essere un esordio, vi assicuro, è una storia che ti travolge fino alla fine. Quello che mi è piaciuto è il fatto che arrivi  all'ultima riga senza che nulla sia scontato. 
Proprio al centro del racconto accadono cose che rovesciano i legami, le situazioni, i sentimenti, e vai avanti nella lettura perché ad ogni pagina vuoi scoprire quello che accadrà. 
"Il dopo". E’ proprio quel “dopo” che ti coinvolge e non ti fa abbandonare la lettura, è il “dopo” che rende ad un romanzo il suo successo.
Ci racconta di storie familiari e dei rapporti con i genitori, il rapporto tra un padre ed una figlia in continuo contrasto, la dedizione di Isabella, la protagonista, nell’aiutare il prossimo fino a farne una professione, l’innamoramento per una persona che pensi sia sbagliata, ma siccome è l’amore va oltre tutta la razionalità possibile, le amicizie e le persone che scegli come “famiglia”. 

Tengo a precisare che, anche avendo lavorato alla cover del libro con Alessandra, la mia non è una recensione di parte. Alessandra è al suo primo romanzo, sicuramente qualcuno troverà dei refusi grammaticali, ma quanti ne leggiamo in libri ed autori affermati? 
Quello che conta in qualsiasi storia è il trasporto, l’immaginazione e l’emozione che ci rende.


Sinossi: È difficile essere all’altezza di un padre che è un’istituzione. Lo è per Isabella, cresciuta in una famiglia dove dimostrarsi inappuntabile non è una scelta, ma un dovere. Essere quello che gli altri si aspettano però non è sinonimo di felicità. Il tradimento del suo fidanzato storico le fa capire che è arrivato il momento di dare una svolta alla sua vita, trasferirsi a Bologna e cambiare sede di studi sono i primi passi in questa direzione. In una notte che cambia tutto, Isabella conosce Denisestroverso, vitale, l’antitesi del suo mondo. E in quella notte con lui, infrange tutte le regole. Tatuato e batterista in una punk rock band, i Bad Attitude, Denis non è il genere di ragazzo che possa portare a casa. Ma quando lui è l’unica persona che ti fa stare bene, ti fa sentire giusta, cosa sono le convenzioni? Quando i problemi con la band e una famiglia invadente si fanno seri, l’amore e la passione per la musica basteranno ad aiutarli a realizzare i loro sogni?  

Auguro ad Alessandra un bellissimo futuro come autrice e adesso vi lascio alla sua intervista, buona lettura!

giovedì 17 settembre 2015

Intervista di Francesca Saitta a Chiara Cecilia Santamaria autrice del romanzo "Da qualche parte nel mondo", (Rizzoli)

Chiara Cecilia Santamaria è nata a Roma e vive a Londra. Scrive da sempre e ha collaborato con testate come “Vanity Fair”, “Gioia”, “Cosmopolitan”. Il suo blog machedavvero.it è tra i blog personali più letti della rete. Con Rizzoli ha pubblicato Quello che le mamme non dicono (2010), disponibile in Bur.

Da qualche parte nel mondo è il suo primo romanzo.

Sinossi: Lara è esile, pallida, lo sguardo sfuggente di chi non si lascia addomesticare. Elena è forte, sorridente, due occhi nocciola che trasmettono calore. Una l’opposto dell’altra, ma sono inseparabili. Quando il padre ha abbandonato lei e sua mamma, Lara non ce l’avrebbe mai fatta senza Elena. Da quel giorno in cui, a scuola, si è schierata dalla sua parte contro tutti i compagni, sono inseparabili. E, anni dopo, quando Lara si trasferisce da Roma a Londra per inseguire l’amore e la carriera di pittrice, sono ancora le stesse amiche di sempre. Elena è lì, pronta a difenderla e a credere in lei. Ma qualcosa si mette fra loro due. Non se lo sarebbe mai immaginata, Lara, di trovarsi davanti a una scelta che cambierà le carte in tavola: fino a che punto è disposta a sacrificare la felicità della sua migliore amica per raggiungere la propria? Basta una sola decisione per cambiare irrimediabilmente la nostra vita e quella di chi amiamo. I sentimenti che ci trascinano con tutta la loro forza fanno paura. Ma, a volte, per scoprire davvero chi siamo, dobbiamo rinunciare anche a ciò che non avremmo mai voluto perdere.

Intervista di Francesca Saitta a Cristina Caboni, autrice del romanzo "La custode del miele e delle api" (Garzanti)




Carissimi amici, oggi in tutte le librerie esce l'attesissimo romanzo di Cristina Caboni "La custode del miele e delle api" edito da Garzanti.

Ad un anno dalla pubblicazione de "Il sentiero dei profumi" (QUI potete leggere la precedente intervista), che ancora oggi ha un'enorme successo e richiesta tra il pubblico, pensate che è alla sesta ristampa ed è stato tradotto il 25 paesi, Cristina ci regala una nuova storia emozionante e familiare, una storia che ci accompagna per mano verso straordinari sogni e verso l'amore.

Sinossi: Angelica non è mai riuscita a mettere radici. Non ha mai voluto legarsi a niente e nessuno, sempre pronta a fuggire da tutto per paura. C’è un unico posto dove si sente a casa, ed è tra le sue api. Avvolta dal quieto vibrare delle loro ali e dal profumo intenso del miele che cola dalle arnie, Angelica sa di essere protetta e amata. È un’apicoltrice itinerante e il miele è la sola voce con cui riesce a far parlare le sue emozioni. Perché il miele di lavanda può calmare un animo in tempesta e quello di acacia può far ritrovare il sorriso. E Angeli­ca sa sempre trovare quello giusto per tutti, è il suo dono speciale. A insegnarglielo è stata Margherita, la donna che le ha fatto da madre durante l’infanzia, quando viveva su un’iso­la spazzata dal vento al largo della Sardegna. Dopo essere stata portata via da lì, Angelica ha chiuso il suo cuore e non è più riuscita a fermarsi a lungo in nessun luogo. Ma adesso il destino ha deciso di darle un’al­tra possibilità. C’è un’eredità che l’aspetta là dove tutto è cominciato, su quell’isola dove è stata felice. C’è una casa che sorge fra le rose più profumate, un albero che nasconde un segreto prezioso e un compito da porta­re a termine. E c’è solo una persona che può aiutarla: Nicola. Un uomo misterioso, ma che conosce tutte le paure che si rifugiano nei grandi occhi di Angelica. Solo lui può curare le sue ferite, darle il coraggio e, finalmente, farle ritrovare la sua vera casa. L’unico posto dove il cuore può essere davvero libero.

Leggete l'intervista di Cristina Caboni ed andate subito a comprare il libro per voi e per una persona a voi cara, scoprirete il perché!


mercoledì 16 settembre 2015

Intervista di Pietro De Bonis a Loredana Berardi, autrice del libro “Giallo piccante”.

Loredana Berardi ama scrivere da quando era piccola e attraverso la penna si lascia trasportare dalle sue emozioni, passioni, sogni e voglia di vivere. Sposata, vive a Novara dove lavora in una casa di cura. Collabora con un giornale di astrologia, “Le Stelle di Grandi Veggenti di Lucia Pavasi”, presentando i suoi racconti di paura tratti da “I racconti di jolly”, per poi  passare ai vari giornali locali della sua città come Il Novaraoggi, Il Corriere di Novara, per poi entrare nel mondo online con oknovara.it, il nostro Caffè News, Grazia.net/blog e Televisionando.it. “La tempesta dell’anima” è il suo nuovo romanzo, ma oggi vi parleremo di “Giallo Piccante”, “ESTE-EDITION” di Ferrara.

Il libro: “Ci sono incubi che non avranno mai fine, nascosti silenziosamente nei meandri della mente pronti per ritornare alla luce. I fantasmi del passato bussano alla porta di Jennier, la protagonista della storia, lei aveva un sogno che tutte le notti la tormentava, entrando nei suoi ricordi per cercare di farle ricordare qualcosa che lei aveva completamente rimosso. Nel suo “maledetto” incubo si trovava dentro ad una galleria lunga e buia che sembrava non avere mai fine, poi all’improvviso nella sua mente frammenti di un passato che si catapultano nel suo sogno, l’immagine di sua madre e di un neonato che piangeva…”

Loredana Berardi si è resa molto disponibile a rispondere ad alcune mie domande-

Intervista di Pietro De Bonia a Roberta Tamiso, autrice del libro “L’estate di Flora”.

Roberta Tamiso nasce ad Ascoli Piceno nel 1978, la stessa città in cui oggi vive e lavora come impiegata.  L’amore per la letteratura l’accompagna fin da bambina. Si laurea in lingua e letteratura russa nel 2004 con una tesi sulla poesia di Anna  Achmatova. Parallelamente all’attività di traduttrice e critica musicale, comincia a scrivere poesie, racconti e solo in ultimo si dedica alla stesura di romanzi incentrati su personaggi complessi e tormentati. Nel 2009 pubblica il primo romanzo “Io sono Medusa” con Enrico Folci Editore che ottiene un buon successo di critica. Nel 2011 vede pubblicati due suoi racconti “Azzurra” e “Irene” nell’antologia “I colori delle donne” edito da Librati. Nel 2012 pubblica il romanzo “Lucrecia”, che affronta l’attualissimo tema dell’omofobia e del cambiamento di sesso, ottenendo diversi riconoscimenti. Il suo terzo romanzo “L’estate di Flora”, di cui oggi vi parleremo, è appena uscito per la casa editrice Creativa.

Il libro: Quando Flora e suo fratello Ivan arrivano sull’isola, l’estate è appena iniziata. Concetta, la zia che li ospiterà, non riserva loro un’accoglienza calorosa. Eppure Flora, diciassettenne timida e solitaria, nonostante l’ostilità della donna riuscirà ad instaurare con lei un rapporto autentico e puro sentendosi come se su quella terra arida ci fosse vissuta da sempre. Trascorrerà sull’isola l’intera estate e tra gioie e dolori la sua strada s’intersecherà con quella di altri personaggi. Sarà soprattutto Narciso, un ragazzo estremamente problematico con alle spalle un vissuto di dolore e solitudine a cambiarle la vita in un modo che Flora non si sarebbe mai aspettata…”

Roberta Tamiso si è resa motlo disponibile a rispondere ad alcune mie domande.

Intervista di Pietro De Bonis ad Angela Parise, autrice del libro "Un biglietto di sola andata per Berlino".

Angela Parise, nata a Genova nel 1982, si diploma in lingue nel 2001 e successivamente diventa commissario di bordo della marina mercantile. Dopo aver lavorato per diverso tempo sulle navi da crociera, ritorna a casa sua nell’alessandrino dove a tutt’ora lavora come impiegata.  Al suo attivo, quattro pubblicazioni: nel 2010 esce la saga famigliare “il buio e la luce” (La Riflessione editore) che si aggiudica il secondo premio al “Premio Creativa, città di Ercolano 2010”. Nel 2011 è la volta del romanzo rosa “un biglietto di sola andata per Berlino” (La Riflessione editore), menzione speciale al “Concorso nazionale del book trailer 2012”. Nel 2012 pubblica “Il fatidico giorno prima”, altra saga famigliare sempre con La Riflessione Editore. Poi, il cambio di rotta: nel 2013 cambia editore e pubblica con “Prospettiva editrice” il suo quarto lavoro intitolato “Scandinavia – storia di un papà e della sua bambina.” Oggi vi parleremo di “Un biglietto di sola andata per Berlino”, già disponibile su Amazon Kindle.


Il libro: "Un biglietto di sola andata per Berlino" è una storia d'amore corale: comincia quando Marta, giovane studentessa genovese, vince un'importante borsa di studio per l'universita Homboldt nella quale trascorrerà un intero anno scolastico ospite della facoltosa famiglia Schliemann. All'arrivo a Berlino, Marta conosce quasi subito Hans, ombroso banchiere arrogante e dal passato difficile: è il migliore amico dei fratelli Schliemann sebbene Marta non provi subito grande simpatia nei suoi confronti. Tuttavia, nel corso del tempo, proprio per la sua vena malinconica e solo all'apparenza cinica ed indisponente, Marta inizia a provare un interesse: vuole capire il perché di quel suo carattere così schivo…”

Angela Parise si è resa molto disponibile a rispondere ad alcune mie domande.

Intervista di Pietro De Bonis a Maria Stefania Dutto, autrice del libro “Luna in scorpione”.

Maria Stefania Dutto è nata a Genova nel 1972, dopo gli studi classici è laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università degli Studi di Genova con una tesi dal titolo: “Quasimodo traduttore di Neruda”. In passato ha praticato, per brevi periodi, Danza del Ventre e Yoga. Fra i suoi interessi, la Naturopatia, l’agricoltura sostenibile (biodinamica e sinergica), la cucina basata su un’alimentazione sana, nel rispetto dell’ambiente e degli esseri viventi che lo popolano, la salvaguardia dell’ambiente, la danza, la musica e la lettura, oltre alla scrittura. Ama gli animali e, quando le è possibile, cerca di trascorrere tempo all’aria aperta, a contatto con la Natura. Trova il contatto con Madre Terra accogliente, rigenerante e terapeutico. Ha pubblicato il romanzo “Luna in scorpione”, di cui oggi vi parleremo.

Il libro: “Marco e Valentina si incontrano magicamente a una festa, in una notte di Luna piena: entrambi sentono che è come se le loro Anime avessero anelato da sempre a quell’incontro. Lui, grafico editoriale; lei, insegnante e traduttrice. Giovani, belli, pieni di sogni e aspirazioni; e tuttavia, entrambi con un passato doloroso alle spalle, un passato che li ha segnati e che ha offuscato, in parte, la loro Luce... E proprio adesso che si sono trovati, alcuni “frammenti” del loro passato tornano a galla, mettendo a dura prova entrambi e il loro rapporto…
Riusciranno a superare, d'un balzo, le loro remore e a incontrarsi... incontrarsi davvero?”


Maria Stefania Dutto si è resa molto disponibile a rispondere ad alcune mie domande.

Intervista di Pietro De Bonis ad Alessandro Barocchi, autore del libro “Una Bestiale Commedia”.

Alessandro Barocchi, 55 anni, nasce  e vive  a Roma. Laurea in giurisprudenza alla Sapienza e diploma d’ ingegneria audio alla “School of Audio Engineering” di Londra. Ha dedicato gran parte della sua esperienza professionale alle produzioni musicali sia in Italia sia all’estero, creando un’etichetta discografica/ edizioni musicali chiamata Alta Tensione, che vive da circa 25 anni. Autore e compositore di musiche e testi per canzoni, ha pubblicato nel lontano 1983 un piccolo racconto dal titolo “Alfa e Omega” su un allegato chiamato “Vomito” di  una rivista mensile di nome Frigidaire, curata da Vincenzo Sparagna nota al gran pubblico per i fumetti di Tanino Liberatore ed Andrea Pazienza. Di recente ha pubblicato il suo primo romanzo breve “Una Bestiale Commedia”, edito dalla Cavinato Editore, in formato ebook, di cui oggi vi parleremo.


Il libro: “In un giorno torbido della sua vita, il Signor Curioso si perde su una scala diroccata di un vecchio castello ed incontra Dante Alighieri, lo spirito guida che lo accompagnerà nella visita all’Inferno. Un mondo oscuro, dove da un po’ di tempo il Creatore organizza pellegrinaggi per mostrare agli uomini gli orrori e le sofferenze delle anime dannate che lo popolano, nel tentativo di redimere e far ritrovare la giusta direzione ad un’umanità sempre più smarrita. Il Curioso, tra peripezie ed incontri-scontri con le creature che lo abitano e l’aiuto prezioso del “Maestro” Alighieri, lotterà duramente per fronteggiare Satana e risalire al mondo dei vivi, forse con una nuova consapevolezza, ma soprattutto portando con sé un inestimabile dono ed una preziosa quanto insolita compagnia…”

Intervista di Pietro De Bonis a Loredana Berardi, autrice del libro “Un angelo accanto”.

Loredana Berardi ama scrivere da quando era piccola e attraverso la penna si lascia trasportare dalle sue emozioni, passioni, sogni e voglia di vivere. Sposata, vive a Novara dove lavora in una casa di cura. Collabora con un giornale di astrologia, “Le Stelle di Grandi Veggenti di Lucia Pavasi”, presentando i suoi racconti di paura tratti da “I racconti di jolly”, per poi  passare ai vari giornali locali della sua città come Il Novaraoggi, Il Corriere di Novara, per poi entrare nel mondo online con oknovara.it, il nostro Caffè News, Grazia.net/blog e Televisionando.it. “La tempesta dell’anima” è il suo nuovo romanzo, ma oggi vi parleremo del suo primo “Un angelo accanto” , tornato improvvisamente alla ribalta, in cui narra la sua magica esperienza vissuta con il suo angelo custode.

Il libro: “Tutti abbiamo un angelo, bisogna sentirlo attraverso le note del cuore. Ognuno di noi dovrebbe sentirsi libero di aprire la propria porta del cuore a delle creature così meravigliose, per dare loro la possibilità di interagire nella nostra vita. L'amore degli angeli, la loro dolcezza hanno fatto sì che tra l’autrice e loro potesse nascere un legame meraviglioso, fatto di sincerità, che sarebbe durato per sempre.”

Intervista di Pietro De Bonis a Mari Mantovani, autrice del libro “Il bacio del pesce”.


Il percorso di formazione di Mari Mantovani è piuttosto vario: ha frequentato corsi di formazione inerenti la grafica pubblicitaria, la lettura strutturale delle immagini per approdare poi alla pittura figurativa. Il desiderio di acquisire un buon bagaglio tecnico l’ha portata a frequentare vari atelier: con Miguel Lombroni ha approfondito la conoscenza della pittura a olio e dell’acquarello; con Flavia Battaglini ha lavorato sul disegno. Ha partecipato a corsi di pittura guidati dall’artista giapponese Meera Hashimoto. Ha collaborato con le artiste Valeria Bucefari, Sandra Salucci e Fabiola Mengoni . Attualmente frequenta l’atelier del maestro Franco Venanti. Oggi parleremo del suo libro di poesie e disegni “Il bacio del pesce”.

Il libro: “Una silloge ricca di immagini originali, di quell’originalità profonda e metaforica che nasce quando si nuota negli abissi del sogno, a partire dal titolo stesso del libro, da quel bacio di pesce, elemento vitale che porta l’emozione in superficie, attraverso le parole: “ […]vagano orfane/ mugolando/ sangue rappreso/ dentro  dentro dentro/ a sciogliersi/ in piccoli fiumi.
Ma l’acqua è anche un elemento di femminilità, come un grembo,dal quale l’autrice pesca, attinge per esprimere la dimensione più intima dell’essere donna, in tutti i suoi aspetti, da quello più infantile e sognante, di“brava bambina”, a quello più erotico: ” […] gocce di me/ cadono in terra/ acqua di vita/ da cui nascono/ incredibili fiori/ in cui nuotano/ pesci dorati/ che risalgono/ la corrente/ fino a giungere/ alla riva vaginale”.

martedì 15 settembre 2015

Intervista di Pietro De Bonis a Wally G. Fin e alle sue due serie di libri.






















Nato a Roma, cresciuto fra Roma, Bari, Padova, Bologna e Genova, dopo la laurea in Ingegneria,Wally ha sempre lavorato all’estero, in cantieri di montaggio di impianti industriali. Da giovane hvissuto e lavorato per oltre ventitre anni in paesi come Arabia Saudita, Iraq, Kuwait, Abu Dhabi, Australia, Malesia, Tailandia e tanti altri. L’ultimo paese dove ho lavorato a lungo è stato la Tailandia, apprendendo un’effettiva conoscenza della stessa e dei tailandesi, e anche dell’Australia dove ha vissuto e lavorato quasi cinque anni. Tutte queste esperienze hanno generato gli sfondi sviluppati nei suoi romanzi, insieme a una serie di aneddoti, di commenti e di impressioni personali sui paesi, e sulle mentalità e culture dei popoli coinvolti. 

I libri della serie Eroi Imperfetti di Wally G. Fin sono: “Una vacanza pericolosa”, “Missione in Australia”, “La macchina del tempo”, “Minaccia letale”. I libri della serie Cinque anni in… sono: “5 anni in Iraq”, “5 anni in Australia”.

lunedì 14 settembre 2015

Intervista di Pietro De Bonis a Serafina Salvati, autrice del libro “Le oscure tenebre del mistero”.

Serafina Salvati è nata a Tivoli (RM) il 15 agosto del 1966, innamorata della sua città dove è cresciuta, vive comarito e il figlio. Attualmente lavora nella scuola dell’infanzia di San Vittorino del comune di Roma. Le piace molto passeggiare per la sua città, il tempo libero lo trascorre a scrivere al computerracconti fantastici che l’aiutano a sognare immergendosi in un mondo fatato dove l’impossibile diventa possibile; ha una fervida immaginazione sapientemente mescolata alle tante emozioni che albergano nel suo cuore. Nel 2009 pubblica il suo primo libro di genere fantasy al quale hanno fatto seguito altri due libri. C’era, però, un libro nel cassetto dei suoi sogni che scalpitava per uscire all’aria aperta e che, grazie alla casa editrice EdizioniEpsil, è riuscita a pubblicare, "Le oscure tenebre del mistero", di cui oggi vi parleremo.
Il libro: “Nessuno era a conoscenza che, tra i tanti luoghi ricchi di mistero e di fascino sparsi per il mondo, ne esisteva uno così macabro, oscuro e misterioso da essere stato scelto per proteggere quel terribile segreto che il male voleva divulgare per poter dominare su tutto e tutti. Un mistero affidato a una pergamena, custodita in una magica cripta, nascosta nelle voragini più profonde e oscure del Mondo Proibito. Un luogo così occulto, così oscuro e così inespugnabile da aver costretto il male estremo a usare tutta la sua astuzia per far sì che il segreto della pergamena venisse divulgato.