sabato 8 marzo 2014

INTERVISTA a Fausto Brizzi - Cento giorni di Felicità


Sicuramente avrete visto i suoi film, Notte prima degli esami (che ha vinto il David di Donatello e il Nastro d'Argento) Ex, Maschi contro femmine, Com'è bello far l'amore, Pazze di me.
Sicuramente vi ricordate della copertina di un libro con una ciambella (che non passa inosservata). Sto parlando di Fausto Brizzi affermato regista, sceneggiatore e produttore cinematografico, e autore del suo primo libro Cento giorni di felicità (Einaudi Stile Libero 2013) che sarà tradotto in Stati Uniti, Francia, Germania, Gran Bretagna, Spagna, Brasile, Israele, Repubblica Ceca, Slovacchia, Serbia, Turchia, Australia.
QUI trovate la recensione che avevo fatto precedentemente sul suo romanzo. Adesso invece vi lascio una meravigliosa intervista che Fausto Brizzi mi ha concesso e per questo lo ringrazio infinitamente e attendo con pazienza il suo film dedicato a Cento giorni di Felicità.



Francesca: Lei è un'affermatissimo sceneggiatore e regista, com'è nata l'idea del romanzo?

Fausto: Due risposte, entrambe vere. Volevo coronare il mio sogno da bambino di fare lo scrittore. Lo sceneggiatore non è uno scrittore, è uno che prepara ingredienti per ricette altrui. Quindi volevo fortissimamente fare un romanzo che nascesse prima di un film, non necessariamente per un film. Numero due: cercavo un argomento che mi permettesse di "alleggerire" un tema serio ed ho scelto la sfida più alta: la malattia.

Francesca: Il Lucio narrato è frutto dell'immaginazione o è davvero esistito?

Fausto: Lucio è inventato di sana pianta. Ma per alcuni pensieri e gusti ricorda molto... me.

Francesca: Quanto coraggio ci vuole nella vita per viverla al meglio e sopratutto per decidere di vivere solo gli ultimi100 giorni?

Fausto: Il libro è stato terapeutico per me ed oggi la mia quotidianità è diversa. Vivo come se ogni giorno fosse l'ultimo. Frequento di più gli amici e mi concedo più tempo per i miei hobby. Se anche un solo lettore ha fatto la stessa scelta, allora il libro è servito a qualcosa.

Francesca: Nella descrizione della malattia, dei sintomi, del gusto olfattivo dopo le chemio si è documentato attraverso testimonianze?

Fausto: No, attraverso Internet. Non volevo essere influenzato da storie reali. Era parte della sfida inventare una storia finta che sembrasse vera.

Francesca: Ha in progetto la realizzazione del film?

Fausto: Sì, sarà realizzato nel 2015. E' diventato obbligatorio dopo il successo - a sorpresa anche internazionale - del libro. Firmerò io la regia così dopo tutti potranno dire: "il romanzo era meglio!"

Francesca: Ha in mente anche la colonna sonora?


Fausto: Naturalmente ci saranno le canzoni citate nel romanzo e un inedito che puoi ascoltare già su Youtube da pochi giorni, scritto e interpretato da Rodolfo Santandrea.

Eccovi il link e il video della colonna sonora in anteprima.




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