giovedì 27 febbraio 2014

Recensione DOPO di Koethi Zan (Longanesi)


Avete presente le fascette editoriali dei libri? 

Quelle che catturano l'attenzione del lettore nell'acquisto di un libro, per esempio: Uno dei libri più letti….Miglior libro dell'anno…indimenticabile, emozionante, un capolavoro, un debutto eccetera eccetera. 

Il libro in questione è DOPO di Koethi Zan e la sua fascetta editoriale potete vederla in foto.

QUESTO LIBRO TI LANCIA UNA SFIDA: SAPRAI RACCOGLIERLA? Cancellate tutti gli appuntamenti e leggete. Questo thriller vi toglierà il sonno.

Ed è proprio vero!
Devo ammettere che solitamente non leggo molti thriller ma questo mi ha incollata letteralmente alle pagine. DOPO è il romanzo d'esordio di Koethi Zan, già tradotto in oltre 20 paesi, sta per diventare anche una serie televisiva.

Quando vado in libreria per acquistare un libro la prima cosa che faccio, più che leggere la sinossi, è leggere l'incipit. 


Nei primi trentadue mesi e undici giorni di prigionia, eravamo in quattro. Poi, improvvisamente, senza che nulla lo lasciasse presagire, ci siamo ritrovate in tre. Da mesi ormai la quarta non emetteva alcun suono, ma dopo la sua scomparsa il silenzio si è rivelato ancora più terribile. Per molto tempo, da allora, siamo rimaste mute, chiedendoci nel buio chi sarebbe stata la prossima a finire nella cassa.

Ho dovuto acquistarlo e l'ho praticamente divorato. 
Una storia crudele, che prende come esempio storie vere di cronaca nera, come il caso di Natascha Kampusch. Ragazze imprigionate per anni e torturate fisicamente e psicologicamente dalla follia di un uomo. Donne che avranno la forza e il coraggio di farsi giustizia e lottare per la libertà.

Sinossi:
Dopo la liberazione doveva essere tutto finito. Ma non è stato così. Sono passati dieci anni da quando Sarah è fuggita da quello scantinato, il teatro delle torture fisiche e psicologiche che Jack Derber le ha inferto per oltre mille giorni. Ma per Sarah non esiste ancora un "dopo": vittima delle proprie fobie, vive rinchiusa nel suo appartamento di Manhattan. Fino a quando l'FBI non la informa che Jack Derber, accusato e imprigionato per rapimento, sta per essere rilasciato. Sarah non può consentirlo, perché lei sa. Sa che Derber non è soltanto un rapitore. È un assassino. Lo sa perché lei non era da sola, in quello scantinato. Con lei c'erano altre due ragazze, Christine e Tracy, e per i primi mesi di reclusione ce n'era stata anche una terza: Jennifer, la sua migliore amica. E Sarah sa, con certezza, che Jennifer è morta per mano di Derber. C'è una sola speranza, per tenere Derber in prigione: ritrovare il corpo di Jennifer. Per questo, Sarah deve trovare la forza di riallacciare i contatti con le altre sopravvissute, nonostante l'odio che loro provano per lei e nonostante i segreti che le dividono. Perché quel capitolo della loro vita non si è mai veramente chiuso. Perché quello che succede dopo è ancora più terribile. "Dopo" non parla della follia degli uomini, ma della forza delle donne decise a fare giustizia. E del coraggio di andare fino in fondo, mettendo in gioco tutto.

Non sono riuscita a staccarmi facilmente dal libro, ero tentata di leggere ogni pagina anche quando il sonno prendeva il sopravvento. 364 pagine di cui le ultime 10 con sorprese finale. Infatti l'editore ha chiuso le ultime pagine lanciando una sfida ai lettori.

Credi di aver capito ormai cosa accadrà? apri gli ultimi capitoli e verifica se le tue ipotesi sono corrette. Io ci sono andata molto vicina e rispetto alle mie ipotesi ho gradito molto il finale. Buona lettura a tutti, a DOPO!














2 commenti:

  1. Ormai non mi faccio più fregare dalle fascette.. Ma questo l'ho dovuto comprare!! E' già il secondo parere enormemente positivo che leggo.. Evviva!!!!! :)

    RispondiElimina
  2. Ciao Sery-amente, ti assicuro che non ti deluderà, a presto Francesca

    RispondiElimina