venerdì 6 settembre 2013

Premi e Festival Letterari nel mese di Settembre 2013 con Rassegna Stampa

I Premi e i Festival Letterari sono diventati dei veri e propri culti. C'è sempre una grande attesa e molta affluenza. Questo ci fa constatare che, per quando la crisi è dappertutto, il popolo dei lettori ancora, per fortuna, non affonda. Come non affonderà mai la cultura del resto e la nostra letteratura italiana.

Questo mese è ricco di eventi e festival letterari, ne avevo parlato anche in radio martedì durante la Rubrica Rassegna del Libri e approfondiremo l'argomento nella puntata del 10 settembre.

Ma andiamo in ordine e iniziamo con un importantissimo Premio Letterario.










Premio Campiello: Oggi la premiazione dei finalisti


La premiazione della 51° edizione del Premio Campiello, promosso e organizzato dal 1962 dagli Industriali del Veneto, si svolgerà oggi, 6 settembre dalle ore 19.00, presso le storiche sale del Casinò di Venezia con un evento di gala dedicato agli autori finalisti, selezionati il 31 maggio scorso a Padova. Nel corso della serata verrà anche premiato il vincitore del Premio Campiello Opera Prima: Matteo Cellini con il romanzo Cate, Io (Fazi Editore). L’attesa è però tutta per la serata di sabato 7 settembre. Alle ore 20.00 al Gran Teatro la Fenice andrà in scena la Cerimonia di Premiazione del vincitore – indicato da parte della Giuria dei 300 lettori anonimi –, in un nuovo format televisivo che verrà trasmesso per la prima volta in diretta su Rai 5 alle ore 20,00 (in differita su Rai 3 alle 23:45). Condurranno le danze Neri Marcorè e Geppi Cucciari, per una serata che si preannuncia accattivante. La mattina di sabato 7 settembre alle 11.00 presso il Museo Correr (Salone da ballo – Piazza San Marco) si svolgerà la conferenza stampa conclusiva della 51° edizione del Premio Campiello.

Ecco la lista dei cinque titoli in lizza per il Premio Campiello 2013.

L’ultimo ballo di Charlot – Fabio Stassi (Sellerio)
 Il racconto di un patto speciale fatto tra un vecchio Charlie Chaplin e la Morte che è venuta a reclamarlo, in cui ogni risata diventa tempo in più da vivere. Del resto, come disse lo stesso Chaplin, “Un giorno senza sorriso è un giorno perso”.
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La Caduta – Giovanni Cocco (Nutrimenti)
 Una moderna apocalisse in forma di romanzo è ciò che rappresenta questo bel libro di Giovanni Cocco. Alcuni dei più gravi e sconvolgenti eventi contemporanei, dal terrorismo a Bin Laden e la sua uccisione, dalla Primavera araba alla strage di Anders Breivik, passando per l’uragano Katrina e la crisi finanziaria, sono raccolti con originalità dall’autore in un’opera dal sapore biblico.

Geologia di un padre – Valerio Magrelli (Einaudi)
 L’autore ha raccolto negli ultimi dieci anni numerosi appunti su suo padre. Alla sua morte, il materiale collezionato è diventato il carburante per questo libro-ricordo fatto di storie. In 83 capitoli (come gli anni vissuti dal genitore) si ripercorrono i viaggi, le avventure d’amore e di guerra, ma anche le giornate in cui il figlio spinge il padre sul girello, ormai piegato dalla vecchiaia. 



Tentativi di botanica degli affetti – Beatrice Masini (Bompiani)
 Romanzo ambientato nel primo Ottocento, che racconta la storia di Bianca Pietra, giovane donna del Garda, che decide di spostarsi nel milanese, ospite di un poeta. L’uomo ha il pallino per l’agricoltura sperimentale, coltivando nella sua tenuta piante esotiche. A Bianca, abile nel disegno, viene chiesto di ritrarre le meraviglie del parco di casa. Ma nella villa c’è anche Pia, una servetta che gode di singolari privilegi. Bianca inizia così a indagare, finendo in un pericoloso gioco che va a toccare i suoi stessi sentimenti.


L’amore graffia il mondo – Ugo Riccarelli (Mondadori) 
Signorina è il nome della protagonista, datole dal padre capostazione di provincia, ispirato dal soprannome di una locomotiva elegantissima. E il talento di Signorina è proprio quello di creare eleganza, bellezza e grazia. Ma il suo sogno di diventare stilista si scontra con la povertà, i conflitti in famiglia, le privazioni del fascismo e della guerra. Anche la nascita di un figlio malato la porta a dover affrontare la rinuncia di una parte di se stessa. Ma coraggio, sacrificio e determinazione aiuteranno Signorina a rialzarsi. 



Vincitore del Premio Campiello Opera Prima, assegnato al romanzo di un autore al suo esordio letterario: 

                           
Cate, Io - di Matteo Cellini (Fazi Editore). Ci sono guerre che non hanno tregua, eroi senza fanfare. Caterina è una di questi: una veterana di diciassette anni, che comincia la lotta ogni mattina, entrando nella tortura dei vestiti. Perché Caterina è obesa, e l'unica normalità che conosce è tra le mura di casa, in una famiglia di obesi. 

Un racconto durissimo e lieve, implosivamente normale e ferocissimamente pieno di tenerezza.


Ma andiamo avanti con i Festival Letterari del mese.

Partiamo dalla 17° edizione del Festivaletteratura in corso a Mantova fino a domenica 8 settembre.




E' uno dei festival culturali più importanti in Italia arrivato alla 17esima edizione. Un mix di scrittori disposti a mettersi in gioco e a chiacchierare con il pubblico. 

Quest’anno non mancano gli italiani, da Paolo Giordano a Carlo Lucarelli, ma sono presenti soprattutto scrittori stranieri: è infatti l’edizione più internazionale rispetto alle precedenti.
A Festivaletteratura gli autori non "passano": sono il lievito della manifestazione. Di fronte non trovano semplici spettatori, ma persone da cui viene la richiesta di un incontro vero, senza infingimenti. In questo modo prende forma una condivisione culturale viva, dinamica, che difficilmente si sperimenta altrove e che costituisce la specificità della manifestazione, rendendo il Festival scenario di creatività e agente d’innovazione. Festivaletteratura conferma la sua vocazione a gettare ponti, a mettere mondi in contatto. Le tecnologie aiutano – la manifestazione in questi anni ha potenziato la propria presenza sul web – ma rimane l’agorà, la piazza, la dimensione propria della rassegna.





 


Dal 18 al 22 settembre 2013 si rinnova l’appuntamento con pordenonelegge, la Festa del Libro con gli Autori: è la quattordicesima edizione di una tra le più attese manifestazioni dell’agenda culturale italiana. Critica e pubblico sono d’accordo nel riconoscere all’evento la forza di immaginare il mondo di oggi, e di raccontarlo con immediatezza e profondità attraverso voci qualificate e parole che “pesano”. L’idea di cultura che il festival propone è infatti inclusiva, senza pregiudizi: dalle provocazioni letterarie alle discussioni d’accademia fino alle contaminazioni con cinema e teatro. Ciò che conta è la qualità del racconto e la sua capacità di afferrare le linee di tendenza, i dubbi, gli stimoli e le innovazione della realtà che ci sta davanti tutti i giorni e che spesso non comprendiamo. Lo scorso anno, distribuiti nei cinque giorni del Festival, gli oltre duecento appuntamenti sono stati affollati da una pacifica invasione di appassionati del libro, che cercavano nella ricca offerta del programma quel particolare percorso di dialoghi, incontri e conferenze in grado di diventare un itinerario della propria immaginazione: la “loro” pordenonelegge.






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Rassegna stampa dedicata ai Premi e i Festival:


Dal n. 35 di Sette del Corriere della Sera - 30 agosto 2013

















N. 36 Grazia del 5 settembre 2013



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