mercoledì 22 maggio 2013

Sintesi 20° settimana della Rassegna dei libri


Cari lettori e amici oggi facciamo una sintesi della 20° settimana della Rassegna dei libri e anche della puntata in radio. Presto metterò tutti i file mp3 delle puntate, abbiate ancora pazienza.

Partiamo dal Salone del Libro di Torino a cui, purtroppo, non ho partecipato ma che ho seguito costantemente anche attraverso altri blogger che si trovavano lì (eccomimi.blogspot.com, lepaginestrappate.wordpress.com), attraverso l'app sul mio ipad e le varie rassegne stampa. Ci sono stati grandissimi nomi nazionali e internazionali ed io non c'ero. E' stato un evento che ha dato anche ottimi risultati nell’anno nero dell’editoria, contro tutte le previsioni perchè c'è stato un record di pubblico 
e di vendite, ed io non c'ero. Sono stati presentati nell'era della tecnologia nuovi sistemi di lettura digitale, ed io non c'ero. Ma vi prometto e mi prometto che il prossimo anno mi organizzerò in anticipo e non perderò l'occasione di tuffarmi sopra tante pagine e sentire quell'odore di carta stampata che mi piace tanto.

La classifica settimanale, rispetto alle precedenti ha subito poche variazioni, in testa rimane ancora Roberto Saviano, lo segue Donato Carrisi con L'ipotesi del male, troviamo ancora Massimo Gramellini e Carlotto/Videtta ma potete approfondire sul link della Rassegna della settimana dove trovate le classifiche de La Repubblica, La Stampa e il Corriere della sera. Cliccate QUI. Sicuramente la prossima cambierà notevolmente con l'ingresso di Dan Brown, Inferno.

I libri che abbiamo presentato questa settimana in radio sono stati:




Io che amo solo te di Luca Bianchini (sesto dei suoi romanzi pubblicati da Mondadori) 


Trama: Ninella ha cinquant'anni e un grande amore, don Mimì, con cui non si è potuta sposare. Ma il destino le fa un regalo inaspettato: sua figlia si fidanza proprio con il figlio dell'uomo che ha sempre sognato, e i due ragazzi decidono di convolare a nozze. Il matrimonio di Chiara e Damiano si trasforma così in un vero e proprio evento per Polignano a Mare, paese bianco e arroccato in uno degli angoli più magici della Puglia.
Gli occhi dei 287 invitati non saranno però puntati sugli sposi, ma sui loro genitori. Ninella è la sarta più bella del paese, e da quando è rimasta vedova sta sempre in casa a cucire, cucinare e guardare il mare. In realtà è un vulcano solo temporaneamente spento. Don Mimì, dietro i baffi e i silenzi, nasconde l'inquieto desiderio di riavere quella donna solo per sé. A sorvegliare la situazione c'è sua moglie, la futura suocera di Chiara, che a Polignano chiamano la "First Lady". È lei a controllare e a gestire una festa di matrimonio preparata da mesi e che tutti vogliono indimenticabile: dal bouquet "semicascante" della sposa al gran buffet di antipasti, dall'assegnazione dei posti alle bomboniere - passando per l'Ave Maria -, nulla è lasciato al caso. Ma è un attimo e la situazione può precipitare nel caos, grazie a un susseguirsi di colpi di scena e a una serie di personaggi esilaranti: una diciassettenne che deve perdere cinque chili e la verginità; un testimone gay che si presenta con una finta fidanzata; una zia che da quando si è trasferita in Veneto dice "voi meridionali" e un truccatore che obbliga la sposa a non commuoversi per non rovinare il make-up.
Io che amo solo te è un romanzo sulle gioie segrete, sull'arte di attendere e sulle paure dell'ultimo minuto. Tra ironia e commozione, quello di Luca Bianchini è un avventuroso viaggio sull'amore, che arriva - o ritorna - quando meno te lo aspetti, ti rimette in gioco e ti porta dove decide lui. Come il maestrale, che accompagna i tre giorni di questa storia, sullo sfondo di una Puglia dove regnano ancora antichi valori e tanta bellezza.
 Potete leggere il primo capitolo del romanzo QUI





Brezze Moderne di Pietro De Bonis (Lupo Editore)

"L'amore è un sentimento interiore, l'odio un sentimento esteriore. L'odio va proclamato, l'amore no. Vedo sempre poca sincerità nei proclami d'amore. Nella poesia mento, mento bene. È solo strascico d'amore, una pezza sporca e unta, un abito strappato. L'amore di una donna non mi da alcun bisogno di proclamare, poiché tutto già c'è e tutto giace in quello. Scrivo solo tante bugie, tante belle bugie, a partire dall'introduzione."

Presto troverete sul blog un'intervista a Pietro De Bonis e sarà nostro ospite anche in radio. 

Il sito di Pietro De Bonis http://pietrodebonis.com/

Brezze Moderne di Pietro De Bonis è ORDINABILE in TUTTE le librerie o su www.ibs.it cliccando QUI 



La donna Lumaca di Rosaria Iodice (Lupo Editore)

Trama: Nell'ospizio per anziani e sbandati che l'ha accolta negli ultimi anni, Angela ripercorre la sua esistenza "diversa". Ha visto la guerra da bambina, e poi la rinascita del Paese, ma ha subito la violenza delle convenzioni; ha vissuto le turbolenze di una società in mutamento, spaccata tra la spinta alla modernità e la ferocia di cupe ideologie, incapace di uscire dal guscio.
La sua è sempre stata una lotta disperata e solitaria, segnata dai sensi di colpa e dall'autocensura, solo a tratti addolcita da una maternità che ha difeso con le unghie e coi denti.
Ma la contraddizione e la menzogna a cui si è condannata da sé hanno finito con lo straziare il rapporto più prezioso spingendola alla fuga e al randagismo in cerca di espiazione. Eppure – come per Florentino Ariza e Fermina Daza – inaspettatamente l'amore negato trova la sua ora di riscatto e si afferma oltre il pregiudizio e il moralismo bigotto.
La storia di una donna, tra tante.

Rosaria Iodice, 47 anni, napoletana, vive a Bari dal 2000. Lavora nella pubblica amministrazione, è appassionata di pittura, arte, musica. Ha viaggiato per il mondo alla ricerca di un senso trovandolo nella scrittura. Nel 2003 pubblica il suo primo racconto con Mondadori, nell’antologia Principesse Azzurre Last Minute curata da Delia Vaccarello, nel 2011 è finalista (quinta) al premio internazionale città di Barletta con il racconto pubblicato L’equilibrista, attualmente finalista al premio città di Barletta 2012 con il racconto pubblicato Accadde nel borgo di Bocco. Appassionata e cultrice di filosofie orientali, è una convinta sostenitrice
che nulla accada per caso… neppure questo libro

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