lunedì 22 aprile 2013

Un minuto per un libro - Apnea di Lorenzo Amurri, finalista al Premio Strega

Cari lettori, ho deciso di creare questa piccola rubrica che ospiterà i 12 romanzi in finale per la 67°edizione del Premio Strega. Da oggi, ogni lunedì, fino al 4 luglio, giorno della proclamazione del vincitore, sono esattamente 12 i lunedì di attesa.

Partiamo da un caso letterario, quello di Lorenzo Amurri con Apnea, il suo primo romanzo autobiografico.




Lorenzo Amurri, romano classe '71, figlio dello scrittore Antonio, nel suo primo libro, l'autobiografico e commovente "Apnea" (Fandango), racconta il suo lento ritorno alla vita...Musicista, produttore musicale e scrittore. Ha suonato e collaborato con diversi artisti (Tiromancino, Lola Ponce, Lory d, Asia Argento, Califano). Ha poi deciso di dedicarsi alla scrittura, prima attraverso un blog (tetrahi. blogspot.com), poi scrivendo racconti, uno dei quali pubblicato nella raccolta Amore Caro a cura di Clara Sereni (Cairo Editore). Apnea è il suo primo romanzo.


Un'adolescenza "rock 'n' roll", poi un terribile incidente, il coma farmacologico e un’operazione di nove ore alla colonna vertebrale. Dai capezzoli in giù, la perdita completa di sensibilità e movimenti... 




Sinossi: La faccia immersa nella neve, come ovatta soffice che gli toglie il fiato. È la vertigine dell'apnea. Pochi attimi prima Lorenzo stava sciando insieme a Johanna, la sua fidanzata. Un momento spensierato come tanti, ormai irrimediabilmente ricacciato indietro, in un passato lontano. Poi la corsa in ospedale in elicottero, il coma farmacologico e un'operazione di nove ore alla colonna vertebrale. Dai capezzoli in giù la perdita completa di sensibilità e movimenti. D'ora in avanti Lorenzo e il suo corpo vivranno da separati in casa. Ma l'unica cosa che conta, adesso, sono le mani. Poter riprendere a muoverle, poter ricominciare a suonare la chitarra, perché la musica è tutta la sua vita. Dalla terapia intensiva ai lunghi mesi di riabilitazione in una clinica di Zurigo, fino al momento di lasciare il nuovo grembo materno che lo ha tenuto recluso ma lo ha accudito e protetto durante la convalescenza. E il difficile reinserimento in un mondo dove all'improvviso tutto è irraggiungibile e tutti sono diventati più alti, giganti minacciosi dalle ombre imponenti. Con coraggio e determinazione Lorenzo Amurri racconta il suo ritorno alla vita. La voglia di vedere, di toccare, di sentire. Di riprendere a far tardi la notte insieme agli amici, di abbandonarsi all'amore della sua donna e riconquistare la libertà che gli è stata rubata. Ogni tappa è una lenta risalita verso la superficie, un'apnea profonda che precede un perfetto e interminabile respiro.

 Leggi un estratto del libro QUI



Trovate interviste e recensioni di Lorenzo Amurri all'interno dell'archivio della Rassegna dei Libri:

Vanity Fair n. 4 del 30 gennaio 2013
F settimanale n. 6 del 13 febbraio 2013
Tu Style n. 12 del 26 marzo 2013
Anna n. 7 del 14 febbraio 2013


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