lunedì 22 aprile 2013

Sintesi 16° settimana della Rassegna dei Libri


Domani, 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore, patrocinata dall'UNESCO e celebrata in tutto il mondo.
Questa manifestazione viene organizzata dal 1996, da quando l'UNESCO ha proclamato il 23 Aprile di ogni anno “Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore”. La suddetta data è stata scelta per un motivo "letterario" infatti è il giorno in cui sono morti, nel 1616, tre importanti scrittori che hanno fatto la storia della letteratura: lo spagnolo Miguel de Cervantes, l'inglese William Shakespeare e il peruviano Inca Garcilaso de la Vega. 
Come vi avevo anticipato la settimana scorsa in radio, è partita giorno 20 da
Civitavecchia per Barcellona “Una Nave di Libri”, La seconda edizione organizzata da Leggere:tutti e Grimaldi Lines. Centinaia di appassionati della lettura, decine di scrittori, artisti, attori, giornalisti, si incontrano e condividono in questa crociera di 5 giorni la passione per i libri, festeggiando Il 23 aprile la festa di San Giorgio nonché Giornata Mondiale del Libro, tutti sulla Rambla per tuffarsi in un mare di libri e rose nel rispetto della tradizione che vuole che gli uomini regalino una rosa alle donne contraccambiati con un libro. Per chi fosse interessato a partecipare il prossimo anno può dare una sbirciatina al sito www.leggeretutti.net

Ma passiamo a riassumere la settimana e la nostra rassegna. 

Per quanto riguarda la classifica settimanale Roberto Saviano con il "romanzo-verità" ZeroZeroZero domina dalla vetta la hit parade dei libri più venduti in Italia. Rispetto alla settimana scorsa non ci sono new entry nella classifica generale, ancora gremita di narrativa italiana e della bibliografia di Papa Bergoglio. Se guardiamo alla narrativa straniera, il più venduto è invece Jonathan Holt con Sconsacrato (Newton Compton), primo volume di una trilogia thriller consumata fra i sotterranei di Venezia e i labirinti di Internet; lo insegue Murakami Haruki con la nuova edizione di A sud del confine, a ovest del sole, scritto negli anni Novanta ma ripubblicato ora per Einaudi. Alle sue spalle Grégoire Delacourt con Le cose che non ho (Salani).
(Fonte: Dati basati sul Servizio Classifiche Arianna+)


Nella 16°Rassegna dei Libri potete confrontare le classifiche de LaLettura del Corriere della Sera, La Repubblica e Tuttolibri de LaStampa.

Per quanto riguarda le nuove uscite, dal 24 aprile in libreria Marcela Serrano torna a intrecciare storie di donne attraverso 20 racconti. “Adorata nemica mia” (Feltrinelli). La Serrano è una delle regine delle classifiche internazionali e maestra di racconti di vita.

SinossiCi sono fili capaci di unire i mondi interiori delle donne: a volte saranno la forza delle risate, il valore dell'amicizia, l'amore o il sesso; altre, le paure di fronte a un matrimonio inaridito, l'ipocrisia, la solitudine o il timore dell'abbandono. Laura è contro il femminismo, Manuela cuce e sogna, Magdalena si sente sempre più chiusa, Anabella e Marilyn aspettano la felicità, Maria Bonita ha perso il nemico di una vita, Eloìsa cerca di dimenticare, Irma si sfila finalmente l'anello, Dulcinea racconta la sua versione della storia. Dai Balcani fino a Santiago del Cile, passando per la Mancia del Don Chisciotte, piccoli incidenti rivelatori che cambiano la vita, donne che smettono di uscire di casa, donne che si lasciano ingannare dalle apparenze, altre che si riappropriano della loro esistenza, e altre ancora che si ritrovano ad affrontare drammi inattesi.

Un'altra interessante nuova uscita Feltrinelli è, Mille volte mi hai portato sulle spalle di Martino Gozzi in libreria dal 24 aprile 2013

Sinossi: Ernesto Lizza è uno sceneggiatore televisivo che si è imbarcato in un'impresa folle - portare sul grande schermo la storia d'amore tra Martin Heidegger e Hannah Arendt. Alla morte del padre, torna al paese natale vicino a Bologna per il funerale e lì, nella casa dove è cresciuto, è costretto a fare i conti con errori, compromessi, delusioni professionali. Al funerale Ernesto rivede, dopo molti anni, il nonno Ettore. Il temibile nonno Ettore, vecchio macellaio del paese ormai novantenne. Un uomo
conservatore fino al midollo, altero. Nel corso di una notte di racconti, Ettore chiede al nipote l'impossibile: ritrovare un uomo di nome Mario Barcellona. Figura leggendaria, Mario Barcellona è colui che, mezzo secolo prima, era stato amico e commilitone di Ettore, nella Seconda guerra mondiale. Insieme, i due erano tornati a casa da Mondovì dopo l'8 settembre: dopodiché, Barcellona si era unito alle formazioni partigiane, mentre Ettore, forse per opportunismo, si era sposato con la figlia di uno dei maggiorenti del partito fascista. Segnando la fine dell'amicizia. Da anni, ormai, Barcellona ha lasciato l'Italia. Stimolato da nonno Ettore, Ernesto parte per Marburgo, dove si perdono le tracce di Mario Barcellona ma anche dove si erano conosciuti Martin Heidegger e Hannah Arendt.


Passiamo invece ad un romanzo-cronaca della giornalista  Cristina Zagaria definita la nuova Erin Brockovich che narra la battaglia di una giovane donna nella città ostaggio dell'Ilva. Come precisa l’autrice, Veleno (Sperling&Kupfer) «è un romanzo, ma tutti i personaggi sono veri. Veri sono i vivi e veri sono i morti. Vera è la battaglia che sta combattendo Daniela Spera, per difendere la sua città».

Sinossi: È il 2009: nell’estate del grande caldo, dello spread che non lascia speranze e del calcio-scommesse, l’Italia scopre che a Sud ci sono città. In una la gente muore di cancro, nell’altra 12.000 occupano le strade per difendere il proprio lavoro.
Daniela Spera torna nella sua città natale per scrivere la tesi di dottorato, dopo anni trascorsi lontano, tra Pisa, Genova e Parigi. Trova una città stanca di contare i morti di tumore causati dalla presenza dell’Ilva i cui fumi mangiano il cielo perso tra i 256 camini dell’azienda. I veleni iniziano a provocarle gran mali di testa. Assiste alla processione quotidiana verso la fabbrica di migliaia di morti-viventi, i lavoratori dell’acciaieria. Inizia a indagare, a chiedere, a contare le vittime, e diventa simbolo della lotta all’inquinamento ambientale.

Leggi 2 interviste all'autrice sulla 16° Rassegna dei Libri Donna Moderna e Gioia







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